Vai direttamente ai contenuti

EN FR

Modulo ricerca nel sito

sei in: Home | Sottosegretario | Post di Gozi | Italia aderirà alla...

Italia aderirà alla Procura unica europea

30 aprile 2017Parole chiave: ,
  • Segnala presso:
  • Delicious
  • Diggit
  • Facebook
  • Google
  • OKNOtizie
  • Technorati
  • My Yahoo

L'Italia aderirà al progetto di Procura unica europea già varato dal Consiglio dell'Unione perchè fin dal principio abbiamo sostenuto la sua creazione per rafforzare la lotta contro l'illegalità e contro le frodi europee. Nel nostro Paese, i dati indicano che nell'ultimo anno abbiamo ridotto del 60% le frodi contro il bilancio dell'Unione. E' quindi necessario proseguire su questa strada.

Il progetto di Procura unica europea era inizialmente non soddisfacente per l'Italia ma nelle ultime settimane lavorando a stretto contatto con Francia, Germania, Spagna ed altri paesi abbiamo ottenuto passi avanti soprattutto nel rafforzamento dei poteri di indagine. Per questo motivo, dopo aver valutato i progressi nell'ultimo Comitato Interministeriale per gli Affari Europei, il governo ha deciso che l'Italia aderirà.

La Procura unica europea è una iniziativa che non ha ottenuto l'adesione di tutti i Paesi ed è stata quindi avviata nel formato che viene comunemente chiamato "cooperazione rafforzata": alcuni Paesi procedono in avanti lasciando la porta sempre aperta a chi successivamente volesse aderire.

E' il tipico esempio dello spirito della Dichiarazione di Roma firmata lo scorso 25 marzo: una Unione indivisa e indivisibile che agisce congiuntamente ma capace se necessario di farlo anche a ritmi e con intensità diversi, sempre procedendo nella stessa direzione, in linea con i Trattati e verso una sempre più forte integrazione.

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

2009 © Tutti i diritti riservati