Vai direttamente ai contenuti

EN FR

Modulo ricerca nel sito

sei in: Home | Sottosegretario | Consiglio Affari generali, 7 marzo 2017

Consiglio Affari generali, 7 marzo 2017

  • Segnala presso:
  • Delicious
  • Diggit
  • Facebook
  • Google
  • OKNOtizie
  • Technorati
  • My Yahoo

CAG%2C 7 marzo 2017Il Consiglio Affari generali dell'Unione Europea (CAG) si è riunito il 7 marzo 2017 a Bruxelles, meeting preparatorio del Consiglio europeo di primavera incentrato su occupazione, crescita e competitività.

Il Consiglio ha adeguato il quadro finanziario pluriennale dell'UE per il periodo 2014-2020 al fine di allinearlo con le nuove priorità. Le modifiche concordate rafforzano il sostegno dell'UE diretto ad affrontare la crisi migratoria, rafforzare la sicurezza, favorire la crescita e creare posti di lavoro, consentendo così all'Unione di rispondere più facilmente alle esigenze impreviste senza modificare i massimali di spesa del QFP e contribuendo a evitare un eccessivo accumulo di fatture non pagate. In questo modo, è stato anche superato lo stallo dello scorso anno.

In particolare, l'Italia ha deciso di "togliere la riserva" posta a novembre scorso in virtù, ha spiegato il Sottosegretario Gozi, "dell'impegno politico della Commissione UE a utilizzare i margini di spesa ancora disponibili, che aumentano a 3,2 miliardi per l'intero periodo 2017-2020, per finanziare i programmi per la gestione dei flussi migratori e per intervenire sull'occupazione giovanile, la formazione e la sicurezza". Ad influire, ha aggiunto, è stata anche la volontà di "fare passi avanti ed eliminare i punti di attrito" in vista di "appuntamenti importanti" come "la Dichiarazione di Roma che ci ha portato ad avere un atteggiamento più costruttivo".

Il Consiglio ha, inoltre, adottato una direttiva che aggiorna e proroga gli strumenti giuridici disponibili per rispondere all'evoluzione della minaccia terroristica in tutta l'UE. Le nuove norme contribuiranno alla prevenzione degli attentati terroristici, qualificando come reato azioni quali l'addestramento e i viaggi per scopi terroristici, nonché l'organizzazione o l'agevolazione di tali viaggi. Esse rafforzano inoltre i diritti delle vittime del terrorismo. Il Consiglio ha inoltre adottato un regolamento che rafforza i controlli alle frontiere esterne. (fonte: Consiglio europeo e agenzie di stampa)


Per saperne di più:
Principali risultati del Consiglio [.pdf - 284 Kbyte]
Dichiarazioni del Sottosegretario Gozi [video]: parte 1, parte 2, parte 3, parte 4

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

2009 © Tutti i diritti riservati