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Consiglio Affari generali, 18 ottobre 2016

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18 ottobre 2016%3A Consiglio Affari generaliIl Consiglio Affari generali dell'Unione Europea (CAG) si è riunito il 18 ottobre 2016 a Lussemburgo, meeting preparatorio del Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre con al centro dei lavori i temi della migrazione, del commercio e la Russia.

Sui temi dell'immigrazione ci sono "passi in avanti concreti", ha spiegato il Sottosegretario agli affari europei, Sandro Gozi, a conclusione del Consiglio. Nella bozza di conclusioni dei leader, ha sottolineato Gozi, "siamo finalmente arrivati a degli impegni seri" ed ha indicato la "esplicita menzione dell'Africa, del lavoro per prevenire l'immigrazione irregolare, per affrontare le cause originarie dell'immigrazione, per lavorare su una politica più efficace per la gestione delle frontiere esterne e ricordare a tutti i principi di solidarietà e di responsabilità per la gestione interna dei migranti e dei richiedenti asilo". 

L'Italia, ha proseguito Gozi, cercherà di fissare anche "un termine per l'adozione del piano di investimenti per l'Africa" ma "siamo tornati all'approccio più giusto e, se attuato, più efficace".

Il Consiglio ha proseguito i lavori sulla revisione intermedia del quadro di bilancio dell'UE per il periodo 2014 2020. I ministri hanno discusso gli strumenti proposti dalla Commissione e hanno riflettuto in merito al giusto equilibrio tra prevedibilità e flessibilità del quadro di bilancio. E' un tema non in discussione al vertice europeo ma sul quale l'Italia "sostiene fortemente l'approccio della Commissione" affinché la UE abbia più risorse, nell'ambito dei tetti di spesa già fissati, per la sicurezza, l'immigrazione, la crescita ed i giovani oltre alla conferma del raddoppio del piano Juncker per gli investimenti "entro l'anno. E' una coerenza finanziaria che dobbiamo avere per dare credibilità alla nostra politica".

Il Consiglio ha poi fatto il punto sui progressi compiuti nell'attuazione dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio". Entro la fine di quest'anno il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione concorderanno le principali priorità comuni per il 2017. In questo modo potranno cooperare più strettamente per affrontare le grandi sfide che si prospettano. (fonte: Consiglio UE e agenzie di stampa)


Per saperne di più:
Risultati della sessione del Consiglio [.pdf - 201 Kbyte - EN]
Intervista al Sottosegretario Sandro Gozi

Dipartimento Politiche Europee

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