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Consiglio Affari generali, 25 luglio 2016

26 luglio 2016Parole chiave: ,
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Il Consiglio Affari generali informale dell'Unione Europea si è riunito il 24 e 25 luglio 2016 a Bratislava, meeting preparatorio del Consiglio europeo del 16 settembre che si svolgerà sempre nella capitale della Slovacchia. Il Paese ha assunto il 1 luglio scorso la Presidenza di turno dell'Unione.

Tra i temi in discussione, l'attuazione delle priorità dell'Agenda strategica dell'UE in relazione alla quale sono stati registrati i progressi compiuti in alcune aree come l'agenda digitale e l'Unione per l'energia.

E' stata inoltre sottolineata la necessità di migliorare la comunicazione ai cittadini sui risultati ottenuti dall'Unione Europea. "Comunicare non significa solo fornire informazioni - ha osservato Ivan Korčok, Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri ed Europei e plenipotenziario del governo per la Presidenza slovacca del Consiglio dell'UE - Abbiamo bisogno di un dialogo aperto con i cittadini e del loro feedback. In tempi in cui l'Unione Europea è ampiamente criticata, non è sufficiente  raggiungere i risultati, occorre presentarli in modo efficace e comunicarli al grande pubblico".

E' stato quindi auspicato che il dibattito avviato possa rappresentare il primo passo di una riflessione più ampia su un tema così importante e trasversale.

"I cittadini europei - ha spiegato il Sottosegretario Gozi al termine del Consiglio - ci chiedono risposte politiche concrete e noi dobbiamo dargliele subito. Dobbiamo espandere la garanzia giovani per lottare contro la disoccupazione giovanile, moltiplicare tutte le opportunità offerte da un "Erasmus per tutti" aumentando le risorse europee e rafforzare il Piano Juncker per promuovere grandi progetti transeuropei finalizzati alla ricerca, al digitale e alle infrastrutture. Dobbiamo poi garantire a tutti il diritto alla sicurezza: rapido avvio operativo della polizia europea delle frontiere esterne e messa in campo di nuove iniziative per la difesa. Ma dobbiamo anche promuovere la sicurezza dei diritti, introducendo una revisione annuale per il rispetto e la promozione dello stato di diritto all'interno di tutti gli Stati membri Ue così come nei paesi candidati, a cominciare dalla Turchia. Queste sono le nostre priorità. A queste seguiranno concreti passi avanti per fare di nuovo dell'Europa la casa comune che ha portato sviluppo e opportunità per tutti".


Per saperne di più:
Leggi il comunicato della Presidenza slovacca [EN]

Dipartimento Politiche Europee

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