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Intesa raggiunta sull'accesso agli abbonamenti di contenuti online all'estero. Plauso dall'UE per nostro ruolo di mediazione

26 maggio 2016Parole chiave: ,
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L'intesa dei 28 sull'accesso agli abbonamenti di contenuti online come film o musica quando si viaggia all'estero è stata raggiunta con grande soddisfazione dell'Italia. Sia dal vicepresidente della Commissione UE Andrus Ansip sia dalla presidenza olandese di turno ci è stato riconosciuto un ruolo di mediazione molto costruttivo.

Questa è l'Europa di cui abbiamo bisogno, quella che risolve i problemi concreti dei cittadini, perchè non ha senso parlare di mercato unico digitale e poi avere 28 barriere e non poter utilizzare il proprio abbonamento a musica o video quando si va, per esempio, da Aosta a Chamonix.

Ora che l'analisi del provvedimento approda all'Europarlamento dobbiamo lavorare perchè anche lì la soluzione sia quella giusta, che si basa sulla residenza anche per evitare abusi. Questo ci sembra il criterio più facile da seguire. Allo stesso tempo dobbiamo evitare qualsiasi rischio di violazione della privacy, dato anche il parere negativo del Garante sulle implicazioni per il rispetto della vita privata con l'introduzione di un tetto di giorni di portabilità.

Per questo l'Italia non poteva accettare restrizioni quantitative sulla portabilità, sebbene sia stata erroneamente riportata sulla stampa una posizione che non era quella del governo italiano che al contrario è stata sempre quella di assicurare la massima portabilità possibile. E' quanto ho sottolineato oggi in occasione del Consiglio Ue competitività a Bruxelles.

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