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Legge europea 2014

4 marzo 2015Parole chiave:
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il 3 marzo 2015 il disegno di legge europea 2014. Con l'approvazione del provvedimento, ha spiegato il Sottosegretario Gozi, che in quanto delegato alla materia ha illustrato il testo in Consiglio, "il governo rinnova il suo impegno per abbattere il numero di procedure di infrazione con l'Unione Europea. Si tratta di una questione indicata fin da subito come priorità dal Governo e che in questo primo anno ha già prodotto un risultato estremamente positivo, con la riduzione del 25% delle procedure, passate da 121 a 91 casi".

Il provvedimento chiude 11 procedure d'infrazione e 7 Casi EU pilot, prevede il recepimento di una direttiva che scade nel 2016 e attua 2 decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio UE.
 
Il disegno di legge modifica o integra alcune disposizioni nazionali vigenti per adeguarne i contenuti al diritto europeo e interviene in diversi settori. 

  

Affari interni

Cambiano le disposizioni per il rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno in Italia è irregolare. Se il cittadino in possesso di valido titolo di soggiorno rilasciato da altro Stato membro dell'Unione Europea entra in Italia e non dichiara la sua presenza entro 8 giorni (come previsto dalla normativa) può essere forzatamente rinviato verso il Paese UE che ha rilasciato il permesso di soggiorno solo se l'Italia ha concluso entro il 2009 intese o accordi bilaterali di riammissione con tali Stati membri (Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Francia, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ungheria). In caso contrario, il cittadino verrà rimpatriato direttamente dall'Italia verso il Paese di origine o di provenienza. (Procedura n. 2014/2235) 


Ambiente

Viene vietato l'utilizzo di metodi ed impianti proibiti dal diritto europeo per la cattura dei richiami vivi. Una procedura di infrazione era stata infatti avviata dalla Commissione europea in quanto nelle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana la cattura di sette specie di uccelli mediante l'utilizzo di reti era stata autorizzata ed attuata in violazione della direttiva 2009/147/CE ('direttiva Uccelli') che invece vieta espressamente la cattura degli uccelli attraverso tali reti. (Procedura 2014/2006)
 
Si stabilisce, inoltre, la modifica dell'articolo 21 della legge 157/92 introducendo un divieto di commercializzazione di tutte le specie di uccelli europei oggetto di tutela ai sensi della direttiva 2009/147/CE e non solamente di quelle presenti in Italia, anche se importate dall’estero. Attualmente, infatti, la norma nazionale non vieta espressamente, il commercio di esemplari di specie di uccelli non rientranti tra la fauna selvatica italiana, ma, comunque, oggetto di tutela da parte della direttiva Uccelli. (Caso EU-Pilot 5391/13/ENVI)

  

Comunicazioni

Viene semplificato il regime autorizzatorio per la fornitura dei servizi di connettività a banda larga a bordo delle navi. Le nuove disposizioni, che sostituiscono i commi 1 e 2 dell'art. 183 del Codice delle comunicazioni elettroniche, introducono una netta distinzione tra le apparecchiature necessarie per la salvaguardia della vita umana in mare e le apparecchiature facoltative installate a bordo delle navi per fornire all'utenza servizi a favore dell'equipaggio e dei passeggeri, come ad esempio i servizi di connettività a banda larga. In questo modo, la fornitura di questi apparati può essere assicurata da un qualsiasi operatore che abbia conseguito un'autorizzazione generale come disciplinato dall'art. 25 del Codice. Restano invece alle imprese che hanno la qualifica di Accounting Authority la responsabilità di tutte le apparecchiature per la salvaguardia della vita umana in mare installate a bordo delle navi. (Caso EU Pilot 5301/13/CNCT)

Il servizio di radiodiffusione sonora in Onde Medie analogico a modulazione di ampiezza (AM) è attualmente esercitato solo dalla Rai mediante gli impianti registrati all'UIT (International Telecomunication Union). Negli ultimi anni la Rai ha iniziato a ridurre la propria presenza nel settore, lasciando in tal modo potenzialmente libere risorse di frequenze che potrebbero essere utilizzate dall'Italia per essere assegnate ad altri soggetti, secondo le regole stabilite dall'UIT e dagli accordi interazionali stabiliti in tale contesto. La nuova norma interviene prevedendo la possibilità di assegnare nuove frequenze per la radiodiffusione in tale banda e disciplinandone le modalità. (Caso EU Pilot 3473/12/INSO)


Concorrenza e aiuti di Stato

Viene prevista l'istituzione di un registro nazionale degli aiuti di Stato destinato a raccogliere le informazioni e a consentire i necessari controlli in ordine agli aiuti di Stato e agli aiuti de minimis concessi alle imprese a valere su risorse pubbliche, ivi inclusi quelli concessi a titolo di compensazione per i servizi di interesse economico generale. Vengono inoltre stabilite le modalità attraverso le quali adempiere agli obblighi informativi nei confronti della Commissione europea relativi ai servizi di interesse economico generale.

  

Fiscalità e dogane

Riduzione delle imposizioni fiscali sulle importazioni da Paesi extra UE di beni di modesto valore (inferiore ai 22 euro). I costi dei servizi accessori (ad esempio il servizio di trasporto) che, ai fini dell’applicazione della franchigia doganale e delle esenzioni IVA, attualmente si aggiungono al costo del bene, per effetto della nuova disposizione non verranno più computati. Ciò significa che i servizi accessori all’importazione di beni di valore modesto non saranno più soggetti a dazi doganali e all’imposizione IVA, favorendo in tal modo una notevole riduzione dei costi di importazione di beni di valore modesto. Si ritiene che con tale provvedimento si alimenterà soprattutto il commercio elettronico. (Procedura n. 2012/2088)

  

Lavoro e affari sociali

Viene esteso il campo di applicazione delle misure per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro previste dal decreto legislativo n. 81/2008 anche ai lavori edili o di ingegneria civile che si svolgono all’interno di cantieri temporanei o mobili. (Caso EU Pilot 6155/14/EMPL)

  

Libera prestazione dei servizi e stabilimento

Viene modificato l'articolo 147, comma 3-bis del Codice della proprietà industriale (D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30), relativo alle domande di brevetto o di marchio, eliminando la necessità per il richiedente o, se vi sia, per il suo mandatario, di indicare o eleggere un domicilio in Italia. La disposizione attualmente vigente in Italia ostacola la libera prestazione dei servizi prevista - tra l'altro - dall'articolo 16 della direttiva 2006/123/CE ("Direttiva Servizi"), nella misura in cui impone ai mandatari di brevetto un'elezione di domicilio esclusivamente in Italia. La nuova disposizione permette al richiedente la possibilità di eleggere domicilio in uno qualunque dei Paesi dell'Unione Europea o nello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) dove potrà ricevere le comunicazioni e notificazioni dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. (Procedura n. 2014/4139)

  

Salute

Si stabilisce una maggiore sorveglianza delle carni bovine, attraverso la registrazione in un'apposita banca dati di informazioni relative all’intera vita degli animali della specie bovina, in attuazione della direttiva 2014/64/UE.

  

Trasporti

Vengono inaspriti i requisiti di idoneità visiva necessari per il rilascio o il rinnovo della patente di guida. La direttiva 2006/126/CE prevede un campo visivo minimo verso l'alto di 30 gradi, la norma italiano fissa invece questo limite a 25 gradi. Viene inoltre consentito ai minori di età dai 16 ai 18 anni di trasportare passeggeri su macchinette omologate per due e sui ciclomotori, a condizione che il veicolo sia omologato anche per il trasporto del passeggero. (Procedura n. 2014/2116)
 
Viene garantito al gestore dell'infrastruttura ferroviaria (RFI) l'indipendenza gestionale dal Governo prescritta dall'articolo 4 della direttiva 91/440/CEE. (Procedura n. 2012/2213)

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