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Legge europea 2014

24 dicembre 2014Parole chiave: ,
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Palazzo ChigiIl Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il disegno di legge europea per il 2014, illustrata dal Sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, appositamente invitato in quanto delegato alla materia.

Il provvedimento, ha spiegato Gozi al termine del Consiglio dei Ministri, contiene "alcune norme rilevanti come ad esempio un aumento delle regole per la sicurezza dei cantieri temporanei, norme che facilitano la cooperazione per l'immigrazione irregolare tra gli Stati membri, agevolando le espulsioni dall'Italia e le riammissioni in altri Stati". Inoltre, prosegue la "nostra battaglia contro le infrazioni UE diminuite dalle 121 di marzo alle 89 di oggi".

Il provvedimento chiude 10 procedure d'infrazione e 7 Casi EU pilot, prevede il recepimento di una direttiva che scade nel 2016 e attua 2 decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio UE.

Il disegno di legge modifica o integra alcune disposizioni nazionali vigenti per adeguarne i contenuti al diritto europeo e interviene in diversi settori:

  • libera circolazione delle merci;
  • libera circolazione delle persone, dei servizi e dei capitali;
  • trasporti;
  • fiscalità e dogane;
  • aiuti di stato;
  • salute pubblica e sicurezza alimentare;
  • lavoro e politica sociale;
  • ambiente;
  • protezione civile.


Ecco le principali novità che il provvedimento introduce.


Ambiente
Viene vietato l'utilizzo di metodi ed impianti proibiti dal diritto europeo per la cattura dei richiami vivi. Una procedura di infrazione era stata infatti avviata dalla Commissione europea in quanto nelle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana la cattura di sette specie di uccelli mediante l'utilizzo di reti era stata autorizzata ed attuata in violazione della direttiva 2009/147/CE ('direttiva Uccelli') che invece vieta espressamente la cattura degli uccelli attraverso tali reti.

Si stabilisce, inoltre, la modifica dell'articolo 21 della legge 157/92 introducendo un divieto di commercializzazione di tutte le specie di uccelli europei oggetto di tutela ai sensi della direttiva 2009/147/CE e non solamente di quelle presenti in Italia, anche se importate dall’estero. Attualmente, infatti, la norma nazionale non vieta espressamente, il commercio di esemplari di specie di uccelli non rientranti tra la fauna selvatica italiana, ma, comunque, oggetto di tutela da parte della direttiva Uccelli.


Regime fiscale delle importazioni di beni di valore modesto
Riduzione delle imposizioni fiscali sulle importazioni da Paesi extra UE di beni di modesto valore (inferiore ai 22 euro). I costi dei servizi accessori (ad esempio il servizio di trasporto) che, ai fini dell’applicazione della franchigia doganale e delle esenzioni IVA, attualmente si aggiungono al costo del bene, per effetto della nuova disposizione non verranno più computati. Ciò significa che i servizi accessori all’importazione di beni di valore modesto non saranno più soggetti a dazi doganali e all’imposizione IVA, favorendo in tal modo una notevole riduzione dei costi di importazione di beni di valore modesto. Si ritiene che con tale provvedimento si alimenterà soprattutto il commercio elettronico.


Connettività a banda larga nelle navi
Viene semplificato il regime autorizzatorio per la fornitura dei servizi di connettività a banda larga a bordo delle navi. Le nuove disposizioni, che sostituiscono i commi 1 e 2 dell'art. 183 del Codice delle comunicazioni elettroniche, introducono una netta distinzione tra le apparecchiature necessarie per la salvaguardia della vita umana in mare e le apparecchiature facoltative installate a bordo delle navi per fornire all'utenza servizi a favore dell'equipaggio e dei passeggeri, come ad esempio i servizi di connettività a banda larga. In questo modo, la fornitura di questi apparati può essere assicurata da un qualsiasi operatore che abbia conseguito un'autorizzazione generale come disciplinato dall'art. 25 del Codice. Restano invece alle imprese che hanno la qualifica di Accounting Authority la responsabilità di tutte le apparecchiature per la salvaguardia della vita umana in mare installate a bordo delle navi.


Diritti d'uso delle frequenze AM
Il servizio di radiodiffusione sonora in Onde Medie analogico a modulazione di ampiezza (AM) è attualmente esercitato solo dalla Rai mediante gli impianti registrati all'UIT (International Telecomunication Union). Negli ultimi anni la Rai ha iniziato a ridurre la propria presenza nel settore, lasciando in tal modo potenzialmente libere risorse di frequenze che potrebbero essere utilizzate dall'Italia per essere assegnate ad altri soggetti, secondo le regole stabilite dall'UIT e dagli accordi interazionali stabiliti in tale contesto. La nuova norma interviene prevedendo la possibilità di assegnare nuove frequenze per la radiodiffusione in tale banda e disciplinandone le modalità.


Domande di brevetto o marchio
Viene modificato l'articolo 147, comma 3-bis del Codice della proprietà industriale (D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30), relativo alle domande di brevetto o di marchio, eliminando la necessità per il richiedente o, se vi sia, per il suo mandatario, di indicare o eleggere un domicilio in Italia. La disposizione attualmente vigente in Italia ostacola la libera prestazione dei servizi prevista - tra l'altro - dall'articolo 16 della direttiva 2006/123/CE ("Direttiva Servizi"), nella misura in cui impone ai mandatari di brevetto un'elezione di domicilio esclusivamente in Italia. La nuova disposizione permette al richiedente la possibilità di eleggere domicilio in uno qualunque dei Paesi dell'Unione Europea o nello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) dove potrà ricevere le comunicazioni e notificazioni dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.


Patente di guida
Vengono inaspriti i requisiti di idoneità visiva necessari per il rilascio o il rinnovo della patente di guida. La direttiva 2006/126/CE prevede un campo visivo minimo verso l'alto di 30 gradi, la norma italiano fissa invece questo limite a 25 gradi.

Viene inoltre consentito ai minori di età dai 16 ai 18 anni di trasportare passeggeri su macchinette omologate per due e sui ciclomotori, a condizione che il veicolo sia omologato anche per il trasporto del passeggero.


Rimpatri di cittadini di Paesi terzi
Cambiano le disposizioni per il rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno in Italia è irregolare. Se il cittadino in possesso di valido titolo di soggiorno rilasciato da altro Stato membro dell'Unione Europea entra in Italia e non dichiara la sua presenza entro 8 giorni (come previsto dalla normativa) può essere forzatamente rinviato verso il Paese UE che ha rilasciato il permesso di soggiorno solo se l'Italia ha concluso entro il 2009 intese o accordi bilaterali di riammissione con tali Stati membri (Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Francia, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ungheria). In caso contrario, il cittadino verrà rimpatriato direttamente dall'Italia verso il Paese di origine o di provenienza.


Servizi pubblici locali
La norma che si introduce stabilisce che i servizi affidati senza gara a società quotate in borsa (o a società da queste controllate) prima del 1 ottobre 2003 scadranno alla naturale scadenza del contratto oppure nel 2020, se nel contratto non è prevista alcuna scadenza. Per i servizi affidati senza gara a società quotate in borsa (o a società da queste controllate) dopo il 1 ottobre 2003, la scadenza dei rispettivi contratti è prevista nel 2018.


Sicurezza alimentare
Si stabilisce una maggiore sorveglianza delle carni bovine, attraverso la registrazione in un'apposita banca dati di informazioni relative all’intera vita degli animali della specie bovina, in attuazione della direttiva 2014/64/UE.


Sicurezza sui luoghi di lavoro
Viene esteso il campo di applicazione delle misure per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro previste dal decreto legislativo n. 81/2008 anche ai lavori edili o di ingegneria civile che si svolgono all’interno di cantieri temporanei o mobili. L'attuale disciplina nazionale prevede infatti che tali misure non vengono applicate a tali cantieri di durata inferiore ai 10 giorni.

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