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Legge Comunitaria 2010 - Scheda

21 dicembre 2011
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La Legge Comunitaria 2010 è strutturata in due Capi e 24 articoli, contiene norme per sanare 23 procedure di infrazione e conferisce deleghe al Governo per l’attuazione di 23 direttive.

Il Capo I contiene in particolare le deleghe al Governo per l’emanazione di disposizioni sanzionatorie per la violazione di precetti contenuti in direttive o regolamenti europei e per l’emanazione di testi unici o codici di settore delle disposizioni dettate in attuazione delle deleghe contenute nella stessa legge comunitaria per il recepimento di direttive europee.

Il Capo II contiene le deleghe al Governo per l’attuazione delle direttive di prossima scadenza, 16 risultano ad oggi già scadute e 7 scadranno entro il 31 dicembre 2011, e le disposizioni particolari volte a sanare procedure di infrazione o ad ottemperare a sentenze di condanna della Corte di giustizia dell'Unione Europea.

Ecco una rapida rassegna delle direttive da attuare e delle norme più rilevanti, con le quali si chiudono procedure di infrazione.


Coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM)

Direttiva 2009/65/CE - L'obiettivo è garantire una tutela più efficace e più uniforme ai detentori di quote di fondi armonizzati attraverso norme minime comuni su autorizzazione, vigilanza, struttura e attività degli organismi. Le modifiche legislative puntano a migliorare il funzionamento delle disposizioni vigenti (in particolare, per la procedura di notifica, il passaporto per le società di gestione e il prospetto semplificato) e ad introdurre nuove libertà nel quadro del mercato interno (in particolare, un quadro che agevoli le fusioni di fondi e l’aggregazione di attività).


Prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e l'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato 

Direttiva 2010/73/UE  - La direttiva mira ad accrescere la competitività internazionale dell'Unione, contribuendo alla riduzione degli oneri che gravano sulle imprese europee, senza tuttavia compromettere la tutela degli investitori e il corretto funzionamento dei mercati degli strumenti finanziari nell'Unione.


Poteri dell'Autorità bancaria europea, dell'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali e dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati

Direttiva 2010/78/UE - La direttiva mira a garantire una maggiore vigilanza prudenziale sui mercati finanziari, rafforzando il coordinamento internazionale in materia.


Codice delle Comunicazioni Elettroniche

Direttiva 2009/136/CE e Direttiva 2009/140/CE - Viene conferita la delega al governo per modificare il Codice con l'obiettivo di rafforzare il mercato interno dei 27 Paesi dell'Unione. In particolare, si vuole garantire l'accesso al mercato con criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e proporzionalità; aumentare la flessibilità nell'uso delle risorse spettrali a favore dei servizi di connettività wireless a banda larga, con i limiti specificati; rafforzare la sicurezza e l'integrità delle reti e la disciplina sui comportamenti delle imprese in merito alle informative che sono tenute a fornire in caso di violazioni delle reti; ridurre il costo degli investimenti per le infrastrutture di rete di nuova generazione per lo sviluppo della larga e larghissima banda.

L'intervento normativo riguarda anche le misure introdotte per istituire una politica di sicurezza per il trattamento dei dati personali. Tali misure tecnologiche di protezione rendono i dati incomprensibili a chiunque non sia autorizzato ad accedervi. La conservazione delle informazioni e l'accesso alle informazioni già conservate nei terminali degli abbonati, è permesso a condizione che l'abbonato abbia preliminarmente fornito il suo consenso.


Trasferimento di prodotti per la difesa

Direttiva 2009/43/CE  - Vengono semplificate le modalità dei trasferimenti all'interno della Comunità di prodotti per la difesa e introdotte ulteriori sanzioni di natura amministrativa nel rispetto dei principi stabiliti dalla legge 9 luglio 1990, n. 185.


Lavoratori di Paesi terzi

Direttiva 2009/50/CE e Direttiva 2009/52/CE - Le direttive introducono disposizioni sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati e norme minime per sanzioni e provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, con l’obiettivo di favorire l’emersione del lavoro nero.


Tassazione del gas naturale

Direttiva 2009/162/UE - Viene prevista l’estensione dell’ambito di applicazione delle norme relative alle importazioni ed al luogo di tassazione delle cessioni di gas e di energia elettrica anche al gas trasportato mediante gasdotti che non fanno parte della rete di distribuzione e, in particolare, attraverso i gasdotti della rete di trasporto o al gas trasportato mediante navi.


Adeguamento della normativa nazionale in materia di IVA (DPR n. 633/1972) alle modifiche comunitarie da ultimo intervenute

In particolare, in attuazione della Direttiva 2006/112/CE viene adeguata la disciplina del momento di effettuazione delle prestazioni di servizi effettuate o ricevute da un soggetto passivo stabilito in Italia avente come controparte un soggetto passivo non stabilito in Italia. E' stata introdotta la previsione del meccanismo dell'inversione contabile (cd. reverse charge) anche nel caso di prestazioni di servizi rese da un soggetto passivo non residente nel territorio dello Stato nei confronti di un soggetto passivo ivi stabilito. Infine, sono stati stabiliti i presupposti per poter chiedere il rimborso IVA in relazione a periodi infrannuali.

Viene inoltre abolito il regime di non imponibilità IVA per tutte le operazioni che riguardano navi e aeromobili commerciali, ora limitato alle sole navi da guerra adibite alla navigazione in alto mare. Il trattamento agevolato viene invece mantenuto per le cessioni di navi adibite alla pesca costiera e per le operazioni di salvataggio ed assistenza in mare a prescindere dalla destinazione delle stesse alla navigazione in alto mare.


Concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreativa

Viene esclusa la possibilità di rinnovo automatico delle concessioni fatta salva la proroga delle stesse fino al 2015. Il governo è inoltre delegato a dettare la nuova disciplina sulle concessioni demaniali marittime, stabilendo, tra le altre cose, i nuovi limiti di durata delle concessioni rispondenti all’interesse pubblico e proporzionati all'entità degli investimenti e i criteri che le regioni dovranno rispettare per le assegnazioni delle gare.


Pesca

Vengono introdotte ulteriori sanzioni e rafforzati i controlli per favorire il rispetto delle disposizioni che disciplinano la detenzione a bordo e l'impiego delle reti da posta derivanti.


Studenti fuori sede

Viene esteso a decorrere dal 2012 il regime di detraibilità dall'IRPEF dei canoni relativi a contratti di locazione stipulati da studenti universitari fuorisede.


Etichettatura alimenti

Si elimina la possibilità di riportare nell'etichettatura dei prodotti di cacao e cioccolato, che non contengano altri grassi vegetali diversi dal burro di cacao, il termine «puro» abbinato al termine «cioccolato».


Smaltimento veicoli fuori uso

Si rende obbligatorio (e non più facoltativo) per le imprese esercenti attività di autoriparazione, consegnare i pezzi usati allo stato di rifiuto direttamente ad un centro di raccolta rifiuti autorizzato o ad un operatore autorizzato alla raccolta ed al trasporto dei rifiuti che provveda poi al loro trasporto ad un centro di raccolta.


Si segnalano, inoltre, le seguenti altre norme contenute nella Legge Comunitaria 2010 con le quali si chiudono procedure d'infrazione.

  • Disciplina sulla verifica dei valori di parametro per le acque confezionate in bottiglie o contenitori rese disponibili per il consumo umano.
  • Servizi finanziari a distanza - Modifiche al codice del consumo (D.Lgs. n. 206/2005).
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