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Strategia per la Regione Adriatico-Ionica

18 dicembre 2014Parole chiave:
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Conferenza di Rimini%2C Strategia Adriatico-IonicaIl 10 dicembre Rimini ha ospitato la prima Conferenza in Italia sulla nuova Strategia per la Regione Adriatico-Ionica dopo la sua approvazione, il 24 ottobre scorso, al Consiglio europeo. "Una grande opportunità per 70 milioni di persone. E' questa l'Europa che vogliamo", le parole del Sottosegretario agli Affari Europei, Sandro Gozi, nel suo intervento di apertura, che esprimono bene alcuni elementi che caratterizzano la Strategia.

Uno sguardo rivolto allo sviluppo e alla crescita puntando su settori strategici quali ambiente, crescita marittima, turismo e cultura. Ma uno sguardo anche a un dialogo sempre più vivo con i paesi balcanici e a un processo di allargamento che abbia l'obiettivo di riunire dentro la stessa famiglia europea paesi con un passato e una storia comuni.

Ma cos'è la Strategia per la Regione Adriatico-Ionica? E' un maggior coordinamento e cooperazione tra otto paesi (otto, di cui quattro - Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia - che aspirano ad entrare nell'Unione) e 13 regioni italiane sulle sfide che coinvolgono quest'area geografica: economia blu, connettività terra-mare, trasporto intermodale, tecnologie innovative.

La Strategia interessa una parte di Europa di straordinaria bellezza naturale e con un ricchissimo patrimonio culturale, storico e archeologico. Inevitabile la potenzialità di un turismo sostenibile e responsabile.

Grazie alla Strategia, vengono individuate le priorità comuni e definiti gli obiettivi, facendo il miglior uso di istituzioni, politiche e fondi esistenti.


Per saperne di più:
Informazioni generali sulla Strategia e principali link ,
Conferenza di Rimini e dichiarazioni del Sottosegretario Gozi

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