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Consultazione sui sistemi formativi e l'EQF

18 luglio 2012Parole chiave:
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Gruppo di personeIl Ministero del Lavoro ha lanciato la consultazione pubblica nazionale on-line sul Rapporto di referenziazione nazionale all'EQF (Quadro Europeo delle Qualificazioni per l'Apprendimento Permanente) per acquisire riflessioni e considerazioni dalle associazioni di categoria, dalla comunità scientifica degli operatori e degli esperti e, più in generale, dai cittadini. La consultazione resta aperta on-line fino al 17 agosto 2012.

Il Rapporto nazionale di referenziazione è il risultato di un lavoro lungo che nasce dal confronto fra i rappresentanti delle istituzioni di riferimento dei sistemi formativi (Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, Ministero del Lavoro, Regioni), ha acquisito il contributo delle parti sociali e, prima dell'approvazione formale necessaria per la presentazione alla Commissione europea, vuole essere condiviso, a livello nazionale, con tutti gli interessati proprio attraverso la consultazione.

Per arrivare al Rapporto e al suo significato, occorre risalire al Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000 quando è stato avviato un processo di cooperazione e coordinamento con il coinvolgemento degli Stati membri per puntare allo sviluppo dei rispettivi sistemi nazionali di istruzione e formazione professionale con l'obiettivo di accrescere il livello di competitività dell'Europa.

Con la Dichiarazione di Copenaghen del 30 novembre 2002 i Ministri dell'Istruzione di 31 Paesi europei (Stati membri, Paesi candidati e Paesi See) hanno proposto l'istituzione di un Quadro comune europeo (European Common Framework), utile al conseguimento di diversi obiettivi (trasparenza, qualità, riconoscimento/validazione dell'apprendimento non formale/informale, approccio comune per il trasferimento dei risultati dell'apprendimento, codice di riferimento comune per i sistemi) nell'ambito dei sistemi di istruzione e formazione professionale.

Da questi presupposti nasce, nell'aprile del 2008, la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio UE sulla costituzione del Quadro Europeo delle Qualificazioni per l'Apprendimento Permanente "EQF" che chiede ai Paesi aderenti di definire la correlazione tra titoli e certificazioni rilasciate dai propri sistemi educativi e formativi agli otto livelli EQF, secondo criteri individuati a livello UE.

L'Italia sta partecipando a questo processo, insieme a quasi tutti i Paesi europei, e si è candidata a presentare un primo Rapporto di referenziazione entro l'anno. Grazie alla consultazione sarà possibile condividere i contenuti del Rapporto italiano di referenziazione e acquisire riflessioni e osservazioni dagli attori e dagli utenti dei sistemi di istruzione e formazione, dalle organizzazioni di rappresentanza del mondo del lavoro e dalle imprese, da tutta la comunità scientifica, degli operatori e degli esperti, e in generale dai cittadini su due ambiti principali:

  • la capacità del Rapporto di rappresentare e promuovere il sistema italiano nel contesto europeo;
  • il livello di chiarezza e trasparenza dell’impianto di referenziazione.


E' possibile partecipare alla consultazione, visionando il Rapporto e inviando commenti, suggerimenti, proposte. E' sufficiente compilare la scheda dedicata alla consultazione

I risultati della consultazione saranno diffusi a chiusura delle operazioni, in forma aggregata e garantendo il rispetto della normativa sulla privacy.


Per saperne di più:
Primo rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al quadro europeo EQF v
European Qualification Frameworks [EN]
Il processo di Copenaghen: una cooperazione europea rafforzata in materia di istruzione e formazione professionale 
Brochure sulla sull'EQF [.pdf]

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