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La Generazione 1992 racconta il mercato unico

12 giugno 2012Parole chiave:
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Generation 1992Generazione 1992, così è stata simbolicamente ribattezzata. E' la generazione di tutti quei giovani europei nati vent'anni fa, quando veniva creato il mercato unico e l'Unione si faceva realmente Europea eliminando ogni barriera tra i Paesi e diventando un'area aperta per la circolazione di beni, persone, servizio e capitali.

Ma i traguardi ottenuti non sono sufficienti, restano una serie di ostacoli che impediscono la reale e concreta realizzazione di un mercato comune. Al processo di integrazione serve una accelerazione che solo la creazione di uno spazio economico molto simile ad un vero e proprio mercato interno può garantire.

Mentre le istituzioni europee lanciano nuove azioni per il rilancio del mercato unico, i ragazzi del '92 oggi ventenni raccontano come vivono, studiano o lavorano in Europa e come dovrebbero cambiare le cose in futuro per costruire un'Europa migliore. Esperienza e immaginazione che i giovani europei sono chiamati a tirar fuori per partecipare al nuovo concorso "Generation 1992 - You in the European Single Market". Meno di tre mesi a disposizione ancora per partecipare, molti progetti già inviati da tutta Europa, cinque ad oggi quelli italiani.

Per promuovere il concorso e favorire la più ampia partecipazione, sono molte le iniziative in programma nelle prossime settimane in varie città italiane. Il 20 giugno a Perugia si svolge l'evento "Fantasia e Mercato" (scarica la locandina), un incontro promosso dalle autorità locali e dalle reti europee della Commissione UE che prevede la partecipazione anche di Giuseppina Castellano, Dipartimento Politiche Europee.


Approfondimento sul mercato unico (sito: Lezioni d'Europa)

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