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Consultazioni pubbliche

15 giugno 2016Parole chiave:
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consultazioni pubblicheLe consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea hanno la finalità di coinvolgere i cittadini europei sulle politiche e le normative europee. Possono parteciparvi organizzazioni della società civile, Ong, operatori di mercato, rappresentanti di autorità regionali e locali, accademici ed esperti ma anche ogni persona o parte interessata che vuole ‘dire la sua!’

I cittadini e i soggetti italiani che partecipano possono aiutare a elaborare la posizione italiana sulla nuova normativa o strategia su cui è aperta la consultazione secondo le istruzioni indicate negli articoli di approfondimento.

Tutte le consultazioni aperte sono disponibili sul sito della Commissione europea.

L'ultima consultazione pubblicata il 18 aprile 2017: Consultazione pubblica sulle strutture delle accise su alcool e bevande alcoliche


in evidenza:

Consultazione pubblica sull'utilizzo dell'EPC, l'European Professional Card, e le procedure relative al meccanismo di allerta

la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica rivolta alle amministrazioni competenti e alle organizzazioni professionali delle cinque professioni coinvolte nell’EPC, e cioè infermieri responsabili dell'assistenza generale, fisioterapisti, agenti immobiliari e guide alpine, per raccogliere pareri sull’uso della tessera e il meccanismo di allerta, a oltre un anno dal loro lancio. La consultazione sarà aperta sino al 3 maggio 2017.
Approfondimento sull'EPC

 

Consultazione pubblica: modernizzare e semplificare la Politica Agricola Comune (PAC)

La Commissione europea ha avviato una procedura di consultazione pubblica sul futuro della politica agricola comune volta a raccogliere contributi per aiutare a definire le future priorità della stessa politica.

I contributi e suggerimenti aiuteranno i Servizi della Commissione per la stesura della Comunicazione sulla PAC post 2020 prevista per fine anno. Le future proposte legislative sono attese per il 2018, dopo che saranno rese note le intenzioni sulle risorse finanziarie per il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (post 2020).

L'obiettivo è quello di riassumere quanto prodotto dalla PAC fino ad ora, trarre insegnamenti dall'attuazione dell'ultima riforma, avere un dialogo strutturato, evidenziare quali sono le difficoltà attuali, e anticipare le esigenze di modernizzazione e semplificazione della PAC. La consultazione sarà aperta sino al 2 maggio 2017. 

 

Consultazione pubblica sull’introduzione di un meccanismo volontario di valutazione ex ante delle procedure di appalto relative ai progetti infrastrutturali su larga scala. 

Il 20 gennaio 2017 la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sull’introduzione di un meccanismo volontario di valutazione ex ante delle procedure di appalto relative ai progetti infrastrutturali su larga scala.

Scopo della consultazione è chiarire gli aspetti più complessi del meccanismo ipotizzato, che dovrebbe supportare gli Stati membri nella realizzazione dei grandi progetti infrastrutturali, nei settori dei trasporti, dell’energia e dell’ICT,  di valore pari o superiore a 700 milioni di euro, fornendo assistenza e consulenza agli enti appaltanti nella verifica di conformità delle procedure di appalto rispetto alla normativa Ue in materia. Ciò al fine di contribuire a ridurre i ritardi nella fase di progettazione e a minimizzare i rischi di eventuali procedure di infrazione.

L’introduzione di un meccanismo di valutazione ex ante così configurato è ritenuto dalla Commissione particolarmente opportuno anche in considerazione della recente riforma della disciplina degli appalti pubblici e delle concessioni attuata con le direttive del 2014, in quanto potrà costituire un’importante misura di accompagnamento allo sviluppo di buone pratiche per l’implementazione delle nuove direttive negli ordinamenti nazionali.

Il meccanismo volontario di valutazione ex ante dovrebbe prevedere:
  • un help-desk, per quesiti specifici che debbano essere rivolti sulle procedure di appalto pubblico relative a progetti di infrastrutture su larga scala;
  • una procedura di notifica del progetto alla Commissione, da sottoporre prima che l’autorità competente assuma decisioni irrevocabili;
  • un meccanismo per lo scambio di informazioni sui progetti tra gli Stati membri e/o tra i promotori dei progetti. La consultazione si è chiusa il 14 aprile 2017.




 

vai alle consultazioni chiuse con le risposte del Governo italiano

 

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