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Consultazioni pubbliche

15 giugno 2016Parole chiave:
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consultazioni pubblicheLe consultazioni pubbliche promosse dalla Commissione europea hanno la finalità di coinvolgere i cittadini europei sulle politiche e le normative europee. Possono parteciparvi organizzazioni della società civile, Ong, operatori di mercato, rappresentanti di autorità regionali e locali, accademici ed esperti ma anche ogni persona o parte interessata che vuole ‘dire la sua!’

I cittadini e i soggetti italiani che partecipano possono aiutare a elaborare la posizione italiana sulla nuova normativa o strategia su cui è aperta la consultazione secondo le istruzioni indicate negli articoli di approfondimento.

Tutte le consultazioni aperte sono disponibili sul sito della Commissione europea.

L'ultima consultazione pubblicata il 7 febbraio 2017:
Consultazione pubblica sugli strumenti di finanziamento esterno dell'Unione europea


in evidenza:

Consultazione pubblica sull’introduzione di un meccanismo volontario di valutazione ex ante delle procedure di appalto relative ai progetti infrastrutturali su larga scala. 

Il 20 gennaio 2017 la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sull’introduzione di un meccanismo volontario di valutazione ex ante delle procedure di appalto relative ai progetti infrastrutturali su larga scala.
L’iniziativa è stata annunciata per la prima volta dalla Commissione nella sua comunicazione dell’ottobre 2015 “Migliorare il Mercato unico. Maggiori opportunità per i cittadini e per le imprese”, nella quale venivano evidenziate le specifiche problematiche  connesse a tale tipologia di progetti, in particolare nello svolgimento delle procedure di appalto pubblico, solitamente caratterizzate da notevoli ritardi.  

Scopo della consultazione è chiarire gli aspetti più complessi del meccanismo ipotizzato, che dovrebbe supportare gli Stati membri nella realizzazione dei grandi progetti infrastrutturali, nei settori dei trasporti, dell’energia e dell’ICT,  di valore pari o superiore a 700 milioni di EUR, fornendo assistenza e consulenza agli enti appaltanti nella verifica di conformità delle procedure di appalto rispetto alla normativa Ue in materia. Ciò al fine di contribuire a ridurre i ritardi nella fase di progettazione e a minimizzare i rischi di eventuali procedure di infrazione.

L’introduzione di un meccanismo di valutazione ex ante così configurato è ritenuto dalla Commissione particolarmente opportuno anche in considerazione della recente riforma della disciplina degli appalti pubblici e delle concessioni attuata con le direttive del 2014, in quanto potrà costituire un’importante misura di accompagnamento allo sviluppo di buone pratiche per l’implementazione delle nuove direttive negli ordinamenti nazionali.

Il meccanismo volontario di valutazione ex ante dovrebbe prevedere:
  • un help-desk, per quesiti specifici che debbano essere rivolti sulle procedure di appalto pubblico relative a progetti di infrastrutture su larga scala;
  • una procedura di notifica del progetto alla Commissione, da sottoporre prima che l’autorità competente assuma decisioni irrevocabili;
  • un meccanismo per lo scambio di informazioni sui progetti tra gli Stati membri e/o tra i promotori dei progetti.

La consultazione è rivolta ad un ampia platea di soggetti, sia pubblici che privati.
Il termine per la chiusura della consultazione è fissato al 14 aprile 2017.




 

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