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Consiglio dei Ministri approva le leggi europee

28 aprile 2017Parole chiave: ,
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva le leggi europee: il disegno di legge che delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all'attuazione di altri atti dell'Unione Europea (Legge di delegazione europea 2016) e il disegno di legge che detta disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell'Italia all'Unione Europea (Legge europea 2017).


Legge di delegazione europea 2016

Il provvedimento conferisce la delega al Governo per il recepimento di 26 direttive europee, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni di 6 regolamenti europei, indicando in taluni casi specifici principi e criteri direttivi. Sul testo, dopo l'esame preliminare, ha espresso il proprio parere favorevole la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano convocata in sessione europea.

Il disegno di legge mira a integrare l'ordinamento nazionale o a disciplinare ex novo aspetti della vita economica, sociale e sanitaria dei cittadini italiani in ambiti estremamente differenziati: dalla disciplina dei pacchetti turistici e dei servizi collegati a quella dei marchi d'impresa; dalla regolamentazione della distribuzione assicurativa, all'adeguamento della normativa in materia di abuso e di comunicazione illecita di informazioni privilegiate e manipolazioni del mercato (abusi di mercato), nonché in materia di indici usati come riferimento negli strumenti e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento; dal rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione d'innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali, alle garanzie per i minori indagati o imputati; dalla protezione dei dati personali nelle attività di indagine, allo scambio automatico obbligatorio d'informazioni nel settore fiscale; dall'interoperabilità del sistema ferroviario dell'UE e la sicurezza delle ferrovie e delle navi passeggeri, alla riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici nonché al divieto di commercializzazione delle borse di plastica in materiale leggero.

Il testo, inoltre, conferisce al Governo una delega legislativa biennale per l'introduzione di sanzioni penali ed amministrative per la violazione di precetti europei contenuti in regolamenti europei o in direttive recepite in via regolamentare o amministrativa, inidonee quindi a istituire sanzioni penali.


Legge europea 2017

Il provvedimento è volto a chiudere tre procedure d'infrazione e tre casi EU Pilot, a superare una delle contestazioni della Commissione europea nell'ambito di un caso EU Pilot, a introdurre norme per la corretta attuazione di due direttive e ad apportare alcune modifiche alla legge n. 234/2012.

Sul testo, dopo l'esame preliminare, ha espresso il proprio parere favorevole la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano convocata in sessione europea.

Dipartimento Politiche Europee

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