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Ever Closer Union - Un'Europa sempre più unita

30 marzo 2017
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Gozi_Bellotti_inaugurazione_mostraEUI_16032017

"Ever Closer Union – Un’Europa sempre piu’ unita" è una mostra itinerante, disponibile in 24 lingue, per celebrare il 60° anniversario dei Trattati di Roma.

Gli autori. E' una best practice di collaborazione interistituzionale: si devono all’Istituto Universitario Europeo l'ideazione e i contenuti; al Parlamento Europeo la traduzione dei testi; al Consiglio dell’Unione Europea la cura del sito web e il catalogo; alla Commissione Europea, insieme ai servizi archivistici delle altre istituzioni e all’ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata), i contributi iconografici e audiovisivi.
Due le istituzioni italiane coinvolte nel progetto: il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza della Consiglio dei Ministri ne cura la realizzazione ed esposizione in Italia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) l’esposizione all’estero, insieme a Parlamento Europeo e Commissione Europea per gli Stati UE, e ne ospita l’inaugurazione in Italia.

I contenuti. Con questa mostra, gli Archivi storici dell’Unione Europea ripercorrono attraverso documenti, immagini e testimonianze l’intera storia dell’integrazione europea, dal Manifesto di Ventotene ad oggi, in 14 pannelli ripartiti in quattro sezioni tematiche.
All’introduzione storica segue una riflessione documentata sull’eredità dei Trattati di Roma nella dimensione economica, sociale e internazionale dell’Europa di ieri e di oggi, che si conclude con uno sguardo alle sfide del futuro.

I luoghi. "Ever Closer Union – Un’Europa sempre piu’ unita", inaugurata il 16 marzo a Roma, sarà esposta per tutto il 2017 in Italia, negli Stati dell’UE e nel resto del mondo: da Bruxelles a Helsinki, da Parigi a Lisbona, da Francoforte ad Algeri, da Shanghai a Kuala Lumpur. Sono oltre 200 le sedi interessate. Molti Paesi extraeuropei che esporranno la mostra hanno scelto di tradurla anche nella propria lingua.

A Roma, l’esposizione è stata aperta al pubblico il 31 marzo, nel consueto percorso di visita guidata della sede del Ministero "Aperti per voi" in collaborazione con il Touring Club italiano (prenotazioni online). Nella stessa giornata del 31 marzo, la versione in inglese della mostra è stata ospitata in Campidoglio nel corso di una simulazione sessione plenaria del Parlamento europeo che ha coinvolto 250 giovani, con la partecipazione delle istituzioni europee.

Il Tour italiano. Dopo l’inaugurazione alla Farnesina e la doppia esposizione del 31 marzo, da aprile ad ottobre la staffetta italiana, in continuo aggiornamento, prevede diverse tappe, perlopiù in sedi universitarie - Bologna, Firenze/SienaMessina, CatanzaroModena, Cosenza, Verona e Campobasso - che collaborano con il Dipartimento per le Politiche Europee per coinvolgere i loro studenti e i visitatori nelle iniziative e nel dibattito in corso sull’attualità dei Trattati di Roma e sul futuro del progetto europeo. (Il calendario completo è consultabile nel box di seguito).

Le sedi italiane della mostra, infatti, “fanno rete” di tappa in tappa. L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti nella promozione attiva della mostra e nella riflessione sui temi che la mostra propone: dibattiti, visite guidate, raccolta di commenti in voce e in video.

L’Università di Bologna ha dotato la mostra di un “corredo” per il viaggio, definito con un piano di comunicazione messo a punto insieme al DPE grazie al progetto EuLab.

Nelle prime due tappe il corredo della mostra si è arricchito, tra l’altro, di un video realizzato a Bologna e di un catalogo Braille realizzato a Siena. 

Il catalogo. E' disponibile un catalogo della mostra in inglese, a cura del Consiglio dell'Unione Europea [.pdf - 4,0 Mbytes]  

Dipartimento Politiche Europee

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