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UE, Gozi: con Malta lavoro comune su immigrazione e Europa sociale

23 gennaio 2017Parole chiave:
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"Il semestre di presidenza maltese sarà scandito dal tema della 'rEUnion'. Lavoreremo insieme al governo de La Valletta per ripristinare la fiducia dei cittadini nell'UE, per costruire un'Europa che garantisca nuove protezioni e sicurezze e per rilanciare l'integrazione nell'anno del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma. Le loro priorità sono anche le nostre, a partire dal conseguimento di risultati concreti sui temi delle migrazioni, dell'asilo, della crescita economica, dell'occupazione e della sicurezza. Ma anche imprimendo un maggiore slancio e visione politica sul futuro dell'UE". Così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, in occasione del Consiglio Affari Generali informale oggi a Malta, a margine del quale è stato insignito dal Presidente della Repubblica, Marie Louise Coleiro Preca, dell'onorificenza dell'Ordine nazionale al merito del Governo de La Valletta.

"Per salvare l'Europa - ha proseguito Gozi - bisogna cambiarla. Possiamo e dobbiamo farlo partendo da alcuni punti fermi. Dobbiamo costruire un unico sistema europeo di asilo; finalizzare i migration compact per una nuova politica di cooperazione anche sull'immigrazione con gli stati africani; rendere in tempi stretti pienamente operativa la guardia di costiera e di polizia per le frontiere esterne e impegnare l'UE e a fare molto di più sui rimpatri. I nostri sforzi devono, inoltre, essere orientati a massimizzare la crescita economica e l'occupazione; realizzare il Mercato Unico Digitale; promuovere e rafforzare lo Stato di Diritto e il suo monitoraggio a livello europeo. A Malta, inoltre, va il nostro pieno sostegno nel portare avanti un impegno europeo che garantisca stabilità e unità in Libia".

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