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Camera approva la Legge di delegazione europea 2015

27 aprile 2016Parole chiave:
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La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura, con 314 voti favorevoli e 80 contrari, il disegno di legge di delegazione europea 2015, presentato dal Governo il 18 gennaio 2016. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Nel corso dell'esame parlamentare sono state apportate numerose modifiche e integrazioni al testo iniziale del disegno di legge di delegazione europea 2015.

Le novità riguardano l'introduzione di principi e criteri specifici di delega per il recepimento di alcuni atti dell'Unione europea e l'inserimento di ulteriori direttive e atti dell'Unione Europea da attuare nell'ordinamento nazionale.

Il provvedimento approvato dalla Camera si compone di 21 articoli e reca disposizioni di delega aventi ad oggetto il recepimento di 15 direttive europee, una raccomandazione CERS e una decisione quadro. Inoltre, reca norme di delega per l'adeguamento della normativa nazionale a 12 regolamenti europei e disposizioni di autorizzazione al Governo al recepimento, in via regolamentare, di due direttive. Negli allegati A e B del disegno di legge sono inserite, rispettivamente, 2 e 9 direttive.

In particolare, nel corso dell'esame parlamentare sono stati introdotti principi e criteri specifici di delega per il recepimento di tre direttive in materia ambientale: direttiva 2015/720 relativa alla riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero (art. 4), già presente nel testo iniziale del disegno di legge; direttiva (UE)2015/1513 relativa alla qualità della benzina e dei combustibili diesel (art. 16) e direttiva (UE)2015/2193 sulle emissioni in atmosfera di inquinanti originati da impianti di combustione medi (art. 17), entrambe inserite ex novo nell'allegato B.

In ambito fiscale e finanziario, è stata disposta la soppressione della norma relativa al recepimento della direttiva 2014/17/UE sui contratti di credito ai consumatori su beni immobili residenziali, in quanto la delega è stata già esercitata dal Governo e il relativo decreto legislativo di recepimento è in corso di pubblicazione. Inoltre, è stata inserita nell'allegato B la direttiva (UE)2015/2376 relativa allo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale e sono stati stabiliti principi e criteri direttivi per il recepimento della direttiva (UE)2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (art. 12).

In tema di giustizia, è stata conferita al Governo la delega per l'attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato (art. 19). In materia di cultura, sono stati fissati principi e criteri specifici di delega con riguardo al recepimento della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l'uso online nel mercato interno (art. 20), già presente nel testo iniziale del disegno di legge.

Inoltre, nell'allegato A è stata inserita la direttiva (CE) 2009/156 recante norme di polizia sanitaria relative ai movimenti e alla importazione di equidi in provenienza dai paesi terzi, che potrà essere recepita con decreto legislativo senza necessità di parere parlamentare.

Infine - ai sensi dell'articolo 35 della legge n. 234 del 2012 - il Governo è stato autorizzato a recepire due direttive in via regolamentare: direttiva 2014/90/UE sull'equipaggiamento marittimo (art. 18) e direttiva (UE)2015/2203 sulle caseine e i caseinati destinati all'alimentazione umana (art. 21). [fonte: Camera dei Deputati]

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