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Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE), 27 aprile 2016

27 aprile 2016Parole chiave:
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Il Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE) si è riunito mercoledì 27 aprile 2016 alle ore 10 presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Sottosegretario per le Politiche e gli Affari Europei, Sandro Gozi.

Hanno partecipato alla riunione il Vice ministro all'Interno Filippo Bubbico, i Sottosegretari agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova, alla Giustizia Cosimo Ferri, all’Ambiente Barbara Degani, alla Salute Vito De Filippo, nonché in rappresentanza dell'Anci il Sindaco Osvaldo Napoli.


Iniziative in materia migratoria

Il CIAE ha avutouno scambio di vedute sui principali sviluppipolitici relativi al pacchetto migrazioni, anche a seguito degli esiti del Consiglio Giustizia e affari interni del 21 aprile scorso.

Il Vice Ministro Bubbico ha presentato un aggiornamento delle iniziative in corso sottolineando l’apprezzamento registrato in sede europea dal "Migration compact", documento strategico italiano trasmesso dal Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Commissione Juncker e al Presidente del Consiglio UE Tusk. Con questa iniziativa, l’Italia è intervenuta in maniera tempestiva per stimolare il dibattito europeo e orientarne gli sviluppi. 

Per parte sua, il Sottosegretario Della Vedova ha sottolineato come l'iniziativa italiana abbia il merito  di porre al centro del dibattito europeo la "dimensione esterna" del fenomeno migratorio,  che può essere gestito nella sua interezza soltanto rafforzando la collaborazione con i Paesi di origine e transito.

Il CIAE ha espresso il proprio apprezzamento per le linee di azione sopra illustrate prendendo  atto con favore, fra le altre cose, dell'approvazione da parte del Consiglio Giustizia e Affari Interni del 21 aprile del regolamento istitutivo di una Guardia Costiera Europea, in linea con le priorità a suo tempo enunciate dalla Presidenza italiana dell'Unione, e della Comunicazione della Commissione sulla revisione del regolamento di Dublino, che contiene molti spunti in linea con le priorità enunciate dall'Italia negli ultimi mesi.  

Il tema delle politiche migratorie continuerà ad essere monitorato regolarmente dal CIAE. Particolare apprezzamento è stato espresso, a tal riguardo, per l'impostazione di lavoro fin qui seguita, che ha consentito di perseguire il duplice obiettivo di incidere in maniera proattiva sul dibattito europeo e di assicurare un ampio coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali italiani nelle scelte di politica europea.


Emission trading system (ETS)

Il CIAE ha approvato, su proposta del Comitato Tecnico di Valutazione (CTV), la proposta negoziale italiana sulla riforma del Sistema europeo di scambio di emissioni (ETS) elaborata dal Tavolo di coordinamento promosso dal Ministero dell'Ambiente Tutela del Territorio e Mare e dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

Il documento consentirà di orientare le posizioni italiane nei futuri passaggi negoziali, a partire dal Consiglio Ambiente del 20 giugno, durante il quale si terrà un dibattito politico sul dossier. Tra le proposte che vi sono avanzate, l'adozione di un meccanismo centralizzato per compensare i costi a carico delle imprese per effetto del cosiddetto 'carbon leakage'.


Strategia per il Mercato Unico Digitale

Il CIAE ha approvato, su proposta del CTV, il documento di posizione nazionale in materia di piattaforme on-line elaborata dal Tavolo di coordinamento attivato dal Dipartimento Politiche Europee insieme al Ministero per lo Sviluppo Economico.

Il documento rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze di sviluppo del mercato che la diffusione delle piattaforme digitali ha generato e il rispetto della tutela dei diritti di proprietà intellettuale e della protezione della privacy. In particolare, il Governo italiano ritiene utile la nascita di un registro europeo delle opere audiovisive digitali ai fini della corretta applicazione dell'articolo 14 della direttiva 31/2000, la sperimentazione di sistemi tecnici automatici in grado di abbattere i tempi di rimozione dei contenuti illeciti (notice and take down) ed evitare che vengano caricati nuovamente, l'adozione di tecnologie che consentano di impedire che il contenuto rimosso possa essere riutilizzato.


Processo di ratifica dell'accordo sul Tribunale Unificato dei brevetti (TUB)

Il Comitato ha sottolineato la necessità di completare il processo di ratifica dell'Accordo internazionale sul TUB e la procedura per la costituzione della sede locale del Tribunale a Milano. E' stato, infatti, sottolineato come eventuali ritardi non permetterebbero all'Italia di partecipare alla fase di applicazione provvisoria del TUB e alle nomine dei suoi organi - Comitato 'Consultivo',  'Amministrativo' e di 'Bilancio' - attraverso la designazione di propri rappresentanti in seno agli stessi. 

In merito alle questioni operative per l'attivazione della sede della divisione locale del Tribunale a Milano, il CIAE auspica che si possa procedere rapidamente alla definizione di un Protocollo d'Intesa tra Ministero della Giustizia e il Comune di Milano.


Procedure di infrazione

Il Comitato ha fatto il punto della situazione sul processo di riduzione del contenzioso europeo messo in moto dal Governo e sui risultati finora ottenuti, con la riduzione delle infrazioni dal livello iniziale di oltre 120 procedure alle attuali 83 (che potrebbero ridursi ulteriormente nelle prossime settimane). L'attenzione dovrà essere posta ora sulle infrazioni che presentano maggiori criticità a causa di problemi attuativi e sulle quali è necessario immaginareinterventistrutturali e risolutivi.

Il CIAE ha poi esaminato nel dettaglio la procedura per il non corretto recepimento della direttiva relativa ai viaggi, vacanze e circuiti 'tutto compreso' (Fondo Nazionale di Garanzia), e tre casi EU Pilot sulla mancata trasmissione del programma nazionale per l'attuazione della politica di gestione del combustile esaurito e dei rifiuti radioattivi, sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e sui calendari venatori.

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