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Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE), 29 settembre 2015

29 settembre 2015Parole chiave: , ,
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Ciae%2C 29 settembre 2015Il Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE) si è riunito martedì 29 settembre 2015 alle ore 10 nella Sala Verde di Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Sottosegretario per le Politiche e gli Affari Europei, Sandro Gozi.

Hanno partecipato alla riunione il Vice ministro all'Interno Filippo Bubbico, i Sottosegretari agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova, alla Difesa Gioacchino Alfano, all'Economia e Finanze Paola De Micheli, allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli, alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, all'Ambiente Silvia Velo, alle Infrastrutture e Trasporti Umberto Del Basso De Caro, alla Salute Vito De Filippo, alle Riforme Costituzionali e Rapporti con il Parlamento Ivan Scalfaratto, agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa, nonché in rappresentanza della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome la Presidente Catiuscia Marini e in rappresentanza dell'Anci il Sindaco Osvaldo Napoli, il direttore dell'Agenzia per l'Italia Digitale Antonio Samaritani e il vice segretario generale di Unioncamere Andrea Sammarco.


Programma di lavoro della Commissione europea per il 2016

Il CIAE ha esaminato la “Lettera di intenti sulla preparazione del programma di lavoro della Commissione per il 2016”, per individuare le priorità del Governo italiano e segnalare i temi di particolare rilievo per gli interessi nazionali in vista dei dibattiti in sede europea. Il programma sarà formalmente adottato dalle istituzioni europee il prossimo 27 ottobre.

E' stato, in particolare, evidenziato come il programma riconosca il ruolo svolto dall'Italia su temi particolarmente sensibili per il nostro Paese, come le migrazioni e l'economia circolare.

E' stata tuttavia sottolineata l'opportunità di un'azione italiana nei processi negoziali europei per una migliore valutazione degli oneri finanziari connessi con l'emergenza immigrazione anche in relazione ai vincoli del patto di stabilità.

Nel corso del dibattito è emersa l'intenzione di agire sulla Commissione UE perché nel programma 2016 siano rafforzati gli impegni per le politiche industriali e l'occupazione giovanile. Da parte italiana, verrà inoltre chiesto un approfondimento sui temi del futuro della governance economica europea, TTIP, Connecting Europe Facility (CEF), Quarto Pacchetto Ferroviario, cooperazione militare.


Dibattito sul futuro dell'Unione Europea: iniziative in vista dell'anniversario della firma dei Trattati di Roma e seguiti del Rapporto dei 5 Presidenti in tema di Unione Economica e Monetaria

Il CIAE ha fatto il punto sulle iniziative in corso per il rilancio del dibattito sul futuro dell'UE. Un primo cantiere, è stato deciso, potrà riguardare il dialogo con i partners 'like minded', a cominciare dai 6 Paesi fondatori, per individuare possibili convergenze ed iniziative politiche comuni in vista del 25 marzo 2017, quando cadrà l'anniversario della firma dei Trattati di Roma.

Un secondo cantiere, già aperto, riguarderà il tema della governance economica europea, anche a seguito del "Rapporto sul completamento della UEM" presentato al Consiglio europeo del giugno scorso. Il CIAE ha preso atto dei primi risultati dell'attività di coordinamento interministeriale avviata tra le principali amministrazioni coinvolte ed ha dato mandato alle Amministrazioni capofila, di proseguire  i contatti con gli altri Paesi 'like minded' per individuare possibili convergenze. Su entrambi i cantieri, verrà tenuto uno stretto raccordo in seno al CIAE.


Economia circolare: obiettivi e interessi nazionali in vista della presentazione da parte della Commissione europea del pacchetto di iniziative previsto entro fine anno

Il CIAE ha preso atto dell'attività di coordinamento già avviata sull'economia circolare e ha deliberato che il tavolo di lavoro già costituito presso il Dipartimento per le Politiche Europee presenti un documento di posizione nazionale in vista dell'imminente pubblicazione del pacchetto di proposte da parte della Commissione europea.

Tra gli aspetti più rilevanti emersi, una maggiore collaborazione tra i settori pubblico e privato, una migliore informazione ai consumatori per favorire scelte consapevoli, un impulso alla riduzione della produzione di rifiuti, in particolare degli scarti alimentari.


Procedure di infrazione

Il CIAE si è confrontato su alcune delle procedure di infrazione a carico dell'Italia che necessitano di un intervento più urgente.

In particolare, sono stati analizzati il caso Venezia-Chioggia, che ha fatto oggetto di una condanna da parte della Corte di Giustizia, e la questione dell'indennizzo delle vittime di reato, su cui i Ministeri competenti sono impegnati a trovare rapidamente una soluzione per la gestione del fondo di indennizzo. In merito all'accesso all'assegno sociale e per altri casi che necessitano di copertura finanziaria, proseguono i contatti tra le amministrazioni per il reperimento dei fondi necessari.

Il CIAE ha deliberato, infine, la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico – cui parteciperanno anche Anci e Unioncamere - per la completa attuazione dello 'Sportello unico' (caso EU-Pilot) secondo un crono-programma ben definito.

Dipartimento Politiche Europee

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