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Legge di delegazione europea 2015, ok da CdM

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di delegazione europea 2015 (delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell'Unione Europea – esame preliminare).

Il provvedimento, presentato in Consiglio dal Sottosegretario agli Affari Europei Sandro Gozi, appositamente invitato, contiene deleghe legislative per l'attuazione, in alcuni casi con indicazione di criteri specifici di delega, di otto direttive europee e l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni di sei regolamenti europei.

Si tratta di norme destinate ad integrare l'ordinamento nazionale o a disciplinare ex novo aspetti della vita giuridica, economica, sociale, sanitaria ed anche etica dei cittadini italiani in ambiti estremamente differenziati: dai diritti sulle opere musicali per l'uso online nel mercato interno alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, dalle prescrizioni tecniche sulla codifica di tessuti e cellule umani all'uso di borse di plastica in materiale leggero e ai contratti di credito ai consumatori relativi a immobili residenziali.

Il testo, prima della sua approvazione in via definitiva da parte del Consiglio dei Ministri, sarà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il prescritto parere.

Di seguito le principali direttive per le quali è conferita delega legislativa:

  1. direttiva (UE) 2015/565, per quanto riguarda determinate prescrizioni tecniche relative alla codifica di tessuti e cellule umani (termine di recepimento 29 ottobre 2016);
  2. direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno (termine di recepimento 10 aprile 2016);
  3. direttiva 2014/92/UE sulla comparabilità delle spese relative al conto di pagamento, sul trasferimento del conto di pagamento e sull’accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base (termine di recepimento 18 settembre 2016);
  4. direttiva (UE) 2015/637, sulle misure di coordinamento e cooperazione per facilitare la tutela consolare dei cittadini dell'Unione non rappresentati nei paesi terzi;
  5. direttiva (UE) 2015/652, che stabilisce i metodi di calcolo e gli obblighi di comunicazione relativamente alla qualità della benzina e del combustibile diesel (termine di recepimento 21 aprile 2017);
  6. direttiva (UE) 2015/720, relativa all'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero (termine di recepimento 27 novembre 2016);
  7. direttiva (UE) 2015/849, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo;
  8. direttiva 2014/17/UE, relativa ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali (termine di recepimento 21 marzo 2016).

Il disegno di legge contiene, inoltre, deleghe al Governo per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni di sei regolamenti europei tra i quali il Regolamento (UE) 1169/2011 sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e direttiva (UE) 2011/91 sulle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare.  

Con l'occasione il Sottosegretario Gozi ha fatto il punto sullo stato delle infrazioni, illustrando il piano per ridurne ulteriormente il numero già a partire dalle prossime settimane.

Dipartimento Politiche Europee

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