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Riunione del Ciae, istituita cabina di regia per Strategia Adriatico Ionica

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Riunione Ciae%2C 26 febbraio 2015Mercato unico digitale, Strategia UE per la regione Adriatico-Ionica, Expo 2015, lo stato di recepimento delle direttive e l'Unione per l'energia. Questi i cinque punti principali che sono stati discussi nel corso della riunione del Comitato interministeriale per gli Affari Europei (CIAE), svoltasi il 26 febbraio 2015 a Palazzo Chigi.
 
All’incontro, convocato e presieduto dal Sottosegretario per gli Affari europei, Sandro Gozi, hanno partecipato il Ministro all'Ambiente, Domenico Galletti, i Vice ministri all'Economia e Finanze, Enrico Morando, e alle Politiche Agricole, Andrea Olivero, i Sottosegretari agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova, alla Giustizia Cosimo Ferri, alla Difesa Domenico Rossi, allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli, alle Infrastrutture e Trasporti Umberto Del Basso De Caro, alla Salute Vito De Filippo, ai Beni Attività Culturali e Turismo Ilaria Borletti Buitoni, alle Riforme Costituzionali e Rapporti Parlamento Ivan Scalfarotto, nonché il Vice Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e province autonome Giovanni Lolli e il Direttore dell'Agenzia per l'Italia Digitale Alessandra Poggiani.
 
Il dibattito sul Mercato Unico Digitale ha ricevuto un forte impulso durante il semestre di Presidenza italiana del Consiglio UE, in quanto strumento importante per il rilancio della crescita e dell'occupazione. Ora, la Presidenza lettone ha deciso di proseguire i lavori del semestre italiano mentre la Commissione UE ha inserito il mercato unico digitale nel Programma 2015 e nel Piano Juncker per gli investimenti per l'Europa.

Secondo uno studio del Parlamento europeo di luglio 2014, un mercato unico digitale interconnesso potrebbe generare fino a 260 bilioni di euro l'anno di guadagni in efficienza ad esempio nella migliore gestione e sicurezza delle infrastrutture strategiche come trasporti e energia. Inoltre, oggi solo il 14% delle PMI utilizza internet per le vendite e solo il 12% dei consumatori acquista online.

La Commissione europea pubblicherà la Strategia per il mercato unico digitale a maggio 2015 e prima di quella data la Presidenza lettone promuoverà un ampio dibattito nelle varie formazioni del Consiglio dell'UE. Per questo motivo, ha sottolineato Gozi, sarà importante presentare un documento unico del Governo italiano, elaborato e condiviso da tutti, da definire entro il Consiglio europeo di fine marzo. A tal fine, il Dipartimento Politiche Europee ha già avviato lo scorso 19 febbraio un'azione di coordinamento con tutte le amministrazioni interessate.
 
L'Unione energetica rappresenta una delle priorità della Commissione Juncker, in sinergia con l'attuazione del quadro clima-energia al 2030 e la preparazione della Cop21 che si terrà a fine anno a Parigi. L'Italia, ha ricordato Gozi, è pronta a dare il proprio contributo e condivide l'approccio che vede come complementari le politiche per il clima con quelle per l'energia. L'Unione per l'Energia è il risultato di un maggior coordinamento dei Paesi UE nell'affrontare i problemi connessi all'energia, siano essi di natura climatica, o facciano riferimento alla competitività del sistema produttivo europeo e a quello della creazione di nuova occupazione. Il coordinamento Ciae, ha concluso Gozi, può rappresentare il naturale luogo di confronto per ricondurre ad unicum le diverse istanze in gioco e favorire la preparazione di un documento comune in vista del Consiglio europeo di marzo.
 
Il Ciae ha deciso di istituire una Cabina di regia nazionale - Ministero Affari Esteri, Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, Dipartimento per le Politiche Europee - per l'attuazione della Strategia per la Macroregione Adriatico-Ionica. Alla Cabina di regia parteciperanno tutte le amministrazioni centrali e territoriali interessate. L'adozione della Strategia, ha ricordato Gozi, è stato un risultato conseguito proprio durante il nostro Semestre di Presidenza del Consiglio dell'UE e l'Italia attribuisce grande importanza alla Macroregione Adriatico-Ionica. Ma l'approccio macroregionale può funzionare soltanto se vi è una forte cooperazione tra il livello sovranazionale, nazionale e regionale.

La Cabina di regia rappresenta una modalità per realizzare una governance nazionale strutturata, visto il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali e le forti attese nei confronti della Strategia. A breve, ha quindi annunciato Gozi, convocheremo una prima riunione di coordinamento della Cabina e il primo atto sarà l’individuazione di un progetto operativo che l'Italia dovrà poi presentare al Governing Board”, l’organismo che sovrintende alla Strategia della Macroregione Adriatico-Ionica.
 
Gozi ha quindi ricordato l'ormai imminente avvio di Expo Milano 2015, la prima esposizione mondiale a svolgersi in Europa dopo 15 anni, e l'ampia presenza delle istituzioni europee: oltre al Padiglione Europa, sono infatti attesi a Milano numerosi Commissari europei oltre che Direttori generali della Commissione UE, occasioni preziose per approfondire tematiche e farle conoscere al mondo. Per questo motivo, Gozi ha voluto sensibilizzare i rappresentanti di governo e delle amministrazioni presenti a valorizzare l'evento in ogni occasione, a Bruxelles e nelle diverse capitali europee e non.
 
Entro la fine dell'anno dovranno essere recepite 57 direttive europee. La situazione più complicata riguarda le direttive contenute nel disegno di legge di delegazione europea, recentemente incardinato al Senato. Sono 14 direttive, alcune delle quali con delega già scaduta o di imminente scadenza. Sarebbe opportuno, ha sottolineato Gozi, un cambio di metodo rispetto a quanto fin qui fatto. In particolare, non attendere l'approvazione finale del disegno di legge per avviare il lavoro di coordinamento per la predisposizione dei relativi schemi di decreto legislativo, ma anticipare questa attività, promossa e coordinata dal Dipartimento Politiche Europee, fin dalla prima approvazione in Senato. In questo modo, ha concluso Gozi, saremo già pronti ad adottare i provvedimenti di recepimento delle direttive una volta che la legge di delegazione europea sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, accelerando così i tempi e anche la qualità del lavoro.


Galleria fotografica:
Foto 1 - Tavolo dei relatori
Foto 2 - Tavolo dei relatori
Foto 3 - Sandro Gozi, Enrico Morando e Benedetto Della Vedova


Per saperne di più:
Cos'è il Ciae

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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