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Legge di delegazione europea 2014

30 ottobre 2014Parole chiave:
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che conferisce al governo la delega per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione Europea (Legge di Delegazione europea 2014), previsto dalla legge n. 234 del 2012, ''Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione Europea''. 

Tale recepimento deve avvenire a seguito della presentazione al Parlamento da parte del governo di un disegno di legge annuale capace di offrire un quadro complessivo delle direttive e degli altri atti dell'Unione Europea da trasporre nell'ordinamento nazionale.

Le deleghe inserite nella Legge di Delegazione europea 2014 sono destinate ad arricchire l'ordinamento nazionale o a disciplinare ex novo aspetti della vita giuridica, economica, sociale, sanitaria ed anche etica dei cittadini italiani in ambiti estremamente differenziati, dalla nautica da diporto alla qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, dalla sicurezza dei lavoratori esposti a rischi da agenti fisici agli attacchi contro i sistemi di informazione, dal diritto ad avvalersi di un difensore nel procedimento penale al riconoscimento di qualifiche professionali, dalle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego alla mobilità dei lavoratori. 

La Conferenza Stato Regioni ha espresso parere favorevole sul disegno di legge. Il Sottosegretario Sandro Gozi, con specifica delega sulla materia, è stato appositamente invitato alla seduta del Consiglio. Il Sottosegretario ha illustrato il provvedimento e ha partecipato alla discussione di questo punto dell'ordine del giorno.

Dipartimento Politiche Europee

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