Vai direttamente ai contenuti

EN FR

Modulo ricerca nel sito

sei in: Home | Comunicazione | Notizie | Legge di delegazione...

Legge di delegazione europea 2014

31 luglio 2014Parole chiave: ,
  • Segnala presso:
  • Delicious
  • Diggit
  • Facebook
  • Google
  • OKNOtizie
  • Technorati
  • My Yahoo

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera preliminare al disegno di Legge di Delegazione europea 2014 che contiene le disposizioni di delega necessarie per l'adozione delle direttive dell'Unione Europea pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione successivamente alla data di presentazione in Parlamento del precedente analogo disegno di legge.
 
Il testo è stato predisposto dal Dipartimento Politiche Europee, su proposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi ed è stato illustrato dal Sottosegretario alle Politiche Europee, Sandro Gozi, appositamente invitato in Consiglio dei Ministri.
 
"La legge di delegazione europea 2014 - ha commentato il Sottosegretario Sandro Gozi - è un pacchetto che colleghiamo politicamente al semestre di presidenza UE, che si misura anche dal recepimento delle norme europee in Italia. Ai primi di marzo le infrazioni a carico dell'Italia erano 120, oggi siamo scesi a 101. Questa legge contribuirà ulteriormente al miglioramento del nostro rapporto con l'Europa".

Ogni anno, il Governo predispone un disegno di legge che contiene le deleghe necessarie al recepimento delle direttive europee e all'attuazione di altri atti dell'Unione Europea.
 
Le deleghe inserite nella Legge di Delegazione europea 2014 sono destinate ad arricchire l’ordinamento nazionale o a disciplinare ex novo aspetti della vita giuridica, economica, sociale, sanitaria ed anche etica dei cittadini italiani in ambiti estremamente differenziati, dalla nautica da diporto alla qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, dalla sicurezza dei lavoratori esposti a rischi da agenti fisici agli attacchi contro i sistemi di informazione, dal diritto ad avvalersi di un difensore nel procedimento penale al riconoscimento di qualifiche professionali, dalle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego alla mobilità dei lavoratori. Sul disegno di legge verrà acquisito il parere della Conferenza Stato- Regioni.


Per saperne di più:
Approfondimento sulla legge di delegazione europea

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

2009 © Tutti i diritti riservati