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Gozi premia gli studenti: "L'Europa siete voi, il vostro impegno ne è testimonianza"

8 maggio 2014Parole chiave: ,
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8 maggio 2014%3A Gozi premia scuola"Non c'è bisogno di costruire gli europei perchè esistono già e voi lo avete dimostrato con il lavoro svolto. Il valore aggiunto di questa esperienza indica che dobbiamo aumentare la consapevolezza di quello che siamo perchè non ci rendiamo ancora conto che l'Europa è quello che noi le permettiamo di essere".

Si rivolge con queste parole Sandro Gozi, Sottosegretario per le Politiche e gli Affari Europei, a studenti e studentesse presenti oggi alla giornata di chiusura del progetto Europa=Noi di formazione e informazione per gli insegnanti della scuola secondaria riguardante il tema della cittadinanza europea. Un centinaio di giovani di scuole medie e secondarie, provenienti da diverse città italiane, hanno partecipato, accompagnati dai loro docenti e dirigenti scolastici, all'evento tenutosi a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nell'intervento che ha aperto la giornata, Gozi ha ricordato il principio della cittadinanza europea, perchè "siamo italiani, francesi, polacchi e tedeschi. Siamo anche europei" ricordando come l'Europa rappresenta "la logica continuazione di una cittadinanza che ci completa, che espande le possibilità di vivere da cittadini a livello continentale". Ma è una Europa ancora "incompleta" e molto c'è da fare per migliorarla. "Vogliamo un'Unione che anticipi crisi come quella in Ucraina, che assumi una forte responsabilità nel Mediterraneo e che imponga il suo modello di sviluppo sostenibile. È questa l'Europa che i cittadini si aspettano".

E l'Europa attende i suoi cittadini all'appuntamento più importante, le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. "Esercitare i nostri diritti" vuol dire innanzitutto "andare a votare", anche perchè "non esiste nel resto del mondo qualcosa che leghi parlamentari direttamente eletti da cittadini di 28 Paesi, circa 350 milioni d cittadini dai 18 anni in su che decideranno chi dovrà rappresentare mezzo miliardo di persone".

Intervistato dall'agenzia Dire, Gozi ha sottolineato come "l'Europa sia fondamentale, è il nostro presente e il nostro futuro. È La soluzione per affrontare le difficoltà del nostro presente, è l'unica via, perché come italiani ed europei possiamo assicurarci un futuro in quanto cittadini e un futuro come Europa nel mondo". Ma "l'idea di Europa deve essere rilanciata" perchè se è vero che si tratta del "più grande progetto politico che l’umanità abbia inventato nel ventesimo secolo", è anche indiscutibile - insiste Gozi - che "alcune scelte e alcune politiche di questi anni vanno radicalmente cambiate".

E il Sottosegretario elenca i punti da dove iniziare per rilanciare l'Europa. "Dalla crescita, dalla lotta alla disoccupazione e dall'Europa del futuro" rappresentata in primo luogo "dall'agenda digitale". Da qui occorre ripartire per sviluppare "un progetto che parla alle giovani generazioni e che dà loro opportunità di lavoro. Oggi l'Europa è una grande occasione di studio, anche se può diventare molto di più. Programmi come l'Erasmus vanno certamente aumentati e rafforzati - conclude- però deve diventare anche una grande opportunità di lavoro".

Dipartimento Politiche Europee

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