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Solo 51% degli italiani si sentono cittadini europei

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EurobarometroSolo il 51% degli italiani, appena oltre la metà del campione, afferma di sentirsi cittadino europeo, mentre il 47% continua a non sentirsi tale. E' quanto emerge dal Rapporto sull'Italia dell'Eurobarometro presentato oggi allo Spazio Europa di Roma e basato su un sondaggio effettuato su un campione di 1032 italiani tra il 3 e il 18 novembre scorso. 

Un risultato che attribuisce ancor più valore e importanza all'Anno europeo dei cittadini 2013. Il dato italiano stride con percentuali ben diverse che Eurobarometro ha potuto riscontrare in altri Paesi UE. Innanzitutto è ben sotto la media europea, che si attesta al 63%, ma è lontano dai picchi Lussemburgo (87%), Finlandia (78%), Malta (76%) e Germania e Polonia (74%).

A sentirsi cittadini europei - rileva il rapporto - sono soprattutto gli italiani tra i 40 e i 54 anni (58% degli intervistati), gli uomini (54%) più delle donne (49%), i manager e i lavoratori autonomi (rispettivamente 66% e 62%) più di pensionati (42%) e disoccupati (44%). Mentre è nel Nord-Est della penisola che gli italiani si sentono più vicini alla cittadinanza europea (60%) di fronte ad una diffusa diffidenza al Centro e nelle Isole (dove, rispettivamente il 60% e il 57% si dichiara scettico a riguardo).

Il rapporto si sofferma anche sulla relazione tra gli italiani e i media. E la televisione (84% degli intervistati) resta di gran lunga il mezzo di comunicazione più usato come fonte di informazione, seguita da internet (45%) e social network (25%, dieci punti in più rispetto al 2010). Ultima la stampa (24% degli intervistati) mentre il 51% degli italiani ritiene i social media uno strumento innovativo per tenersi aggiornati sulla vita politica oltre che un modo per partecipare attivamente alla vita pubblica.

L'abbandono dell'euro, tornato al centro del dibattito politico anche in Italia, è una ipotesi che però gli italiani prendono assai poco in considerazione: appena il 2% pensa che l'UE possa tornare indietro e solo l'1% ritiene la moneta unica sarà realmente abbandonata. Anzi, per il 31% degli italiani l'euro rappresenta il principale risultato dell'Unione Europea, percentuale superiore al 29% emerso da un sondaggio del maggio 2012 e molto vicina al 32%
rilevato su un campione in tutta l'eurozona.

Tra le conquiste dell'Europa unita, primeggiacomunque la libertà di muoversi da un Paese all'altro dell'UE con il 46%. Eppure ben il 55% degli italiani (e il 54% degli europei) ritiene di non aver fruito dei vantaggi dell'assenza di frontiere tra i Paesi Schengen: non stupisce, quindi che il 69% degli intervistati non ha visitato alcun Paese UE negli ultimi 12 mesi.

Anche il mercato unico - si sottolinea nel rapporto - resta una conquista di cui fregiarsi ma che pochi sfruttano concretamente. Solo il 13% degli italiani nel corso degli ultimi 12 mesi ha usato internet per acquistare un prodotto in un altro paese UE.


Per saperne di più:
Rapporto di Eurobarometro [.pdf - 349 Kbyte]
Rapporto Eurobarometro - schede di sintesi [.pdf - 582 Kbyte]
Anno europeo dei cittadini 2013

Articoli correlati:
Eurobarometro, rapporto sull'Italia (13 marzo 2012)

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