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Club di Venezia, comunicare la crisi ai cittadini

16 novembre 2012Parole chiave:
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Club Venezia - Nov 2012Come l'Unione Europea e gli Stati membri comunicano ai propri cittadini la crisi economico-finanziaria e le misure per dare stabilità ai mercati e rafforzare la ripresa economica. E' il tema centrale che ha animato i lavori del Club di Venezia, l'organismo informale che riunisce i responsabili della comunicazione istituzionale degli Stati dell'UE (membri e candidati) e delle istituzioni europee (Commissione, Parlamento e Consiglio), riunitosi ieri e oggi presso la Biblioteca Nazionale Marciana.

Membro per l'Italia è il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio, responsabile nazionale del coordinamento della comunicazione sull'Europa.

La due-giorni di lavori è stata aperta ieri da Stefano Rolando, fondatore e presidente onorario del Club, Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana, Anna Maria Villa, Direttore dell'Ufficio cittadinanza europea del Dipartimento Politiche Europee, e, in rappresentanza del Sindaco Giorgio Orsoni, dall'Assessore al Piano strategico, Protezione civile, Sicurezza del Comune di Venezia, Pier Francesco Ghetti.

Club di Venezia - novembre 2012Stefano Rolando ha sottolineato come "la crisi che viviamo non è solo economica e finanziaria. E' anche morale, politica e di qualità delle nostre democrazie" ed è pertanto fondamentale "riconsegnare il profilo professionale del comunicatore alla sua istanza di servitore civile" ricordando "la domanda dei mille giovani convenuti in quel Parlamento europeo a Europcom 2012 (la Conferenza europea sulla comunicazione pubblica) che hanno applaudito chi ha fatto emergere sviluppi professionali di contenuto, chi ha indicato un posizionamento della comunicazione come diaframma e come gestione di un patto di lealtà non solo verso le istituzioni ma anche verso i cittadini".

Anna Maria Villa ha invece espresso le difficoltà del momento storico dell’Unione. “Alcuni giorni fa – ha raccontato - nel corso di una iniziativa promossa dal Dipartimento Politiche Europee, è stato chiesto al pubblico presente ‘chi è un cittadino europeo’:  nessuno degli oltre mille studenti ha saputo dare una risposta. E’ necessario che le istituzioni comprendano che nonostante l’Europa è ormai della nostra quotidianità, che i nostri giovani si muovono da un Paese all’altro con Erasmus, che l’euro pur con tutte le difficoltà è la moneta che unisce più di 500 milioni di persone, ci sia ancora molto da fare per spiegare e disseminare soprattutto alle giovani generazioni il senso di appartenenza all'Unione e i diritti di cittadinanza che spettano ad ogni europeo in quanto tale. E anche in un momento storico così complicato come quello che stiamo vivendo, il ruolo dei comunicatori pubblici è essenziale per raggiungere questo obiettivo”

Al centro dei lavori del Club di Venezia nella giornata odierna, le campagne di informazione in vista delle elezioni del Parlamento europeo 2014 e le azioni di promozione e coinvolgimento dei cittadini in occasione dell'Anno europeo dei cittadini 2013.


Per saperne di più:
Programma dei lavori [.pdf - 122 Kbyte - in inglese]
Approfondimento sul Club di Venezia

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