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Aiuti anticrisi. Proroga per il 2011

28 febbraio 2011Parole chiave: ,
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Articolo del Sole 24 Ore

 

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Una nuova finestra di opportunità fino al 31 dicembre per le Pmi che imboccano la strada della svolta. I "piccoli" possono ottenere aiuti sotto forma di garanzie odi tasso di interesse agevolato per investimenti o capitale. Due misure in scadenza alla fine del 2010 e che ora la Commissione Ue ha autorizzato anche per l'anno in corso, con alcune novità, con una Comunicazione recepita a livello nazionale a fine dicembre e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 gennaio.

«Le garanzie - sottolinea Valerio Vecchietti, dirigente responsabile del servizio concorrenza e aiuti di stato del Dipartimento delle Politiche comunitarie - possono raggiungere al massimo l'80% del prestito e non il 90% come previsto dalla prima disciplina temporanea». L'importo del prestito non pub superare la spesa salariale annuale complessiva del beneficiario per il 2010 (compresi gli oneri sociali e i costi del personale impiegato nelle strutture dell'impresa, ma che formalmente figura nei libri paga di imprese subappaltanti). Per le imprese costituite dal primo gennaio 2010 viene invece considerata la spesa salariale prevista per i primi due annidi attività.

Restano invece sostanzialmente invariate le regole sugli aiuti sotto forma di tasso di interesse agevolato: quest'ultimo non pub essere inferiore al tasso overnight della Bce maggiorato di un premio uguale alla differenza tra tasso interbancario a un anno e la media del tasso overnight sul periodo primo gennaio 2007-3o giugno 2008, più un premio per il rischio di credito. «Sono escluse dalle due misure-precisa Vecchietti - le imprese in difficoltà, perché la normativa Ue non la consente». I due provvedimenti riguardano anche le grandi imprese, ma per loro la garanzia e i tassi agevolati sono limitate agli investimenti.

Chiara Bussi

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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