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Via libera ai negoziati di adesione con l'Islanda

29 luglio 2010Parole chiave: ,
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Allargamento - Disegno evocatoreSi è svolta a Bruxelles il 27 giugno 2010 - in linea con le conclusioni del Consiglio europeo del 17 giugno e del Consiglio "Affari generali" del 26 luglio - la prima conferenza intergovernativa di adesione dell'Islanda all'Unione Europea.

La presidenza belga ha reso noto il quadro di negoziazione dell'UE, che delinea i principi, i contenuti e le procedure che guideranno i colloqui con l'Islanda. "L'apertura dei negoziati di adesione - ha dichiarato Štefan Füle, Commissario all'allargamento e alla politica di vicinato - segna un nuovo capitolo nella storia delle nostre relazioni con l'Islanda. L'adesione comporterà vantaggi reciproci per entrambe le parti: per l'Islanda significherà stabilità economica e monetaria, e le permetterà di far sentire la propria voce nel processo decisionale UU; per l'Unione Europea si tradurrà in una posizione di maggior forza nei rapporti con la regione artica e in settori quali le energie rinnovabili e il cambiamento climatico".

Prima che i negoziati entrino nel merito dei singoli capitoli, si esamineranno in modo analitico e approfondito (screening) le regole e la normativa UE a cui il paese dovrà uniformarsi, il cosiddetto acquis. Scopo dello "screening" - prima fase della procedura di adesione - è illustrare l'acquis ai paesi candidati e identificare congiuntamente eventuali lacune da colmare. Questa fase, che per Reykyavik durerà - si stima - dal novembre 2010 e alla metà del 2011, consentirà all'Islanda di familiarizzare con l'acquis e alla Commissione di valutare la preparazione del Paese all'ingresso nell'UE.

Una volta completato lo "screening", potranno essere aperti i negoziati tra UE e Stati membri sui singoli capitoli. Nel quadro dell'IPA ("Instrument for Pre-Accession", Strumento di aiuto alla preadesione), la Commissione continuerà a sostenere il processo di adesione dell'Islanda attraverso l'erogazione dei fondi preadesione, diretti ad aiutare ulteriormente il Paese ad allineare la propria normativa all'acquis.

Il contesto

Il quadro di negoziazione costituisce il riferimento principale nei negoziati di adesione con un paese candidato. In esso sono indicati i settori in cui è richiesto un impegno maggiore per soddisfare i criteri di adesione, ovvero - nel caso dell'Islanda - pesca, agricoltura e sviluppo rurale, ambiente, libera circolazione di capitali e servizi finanziari.

L' Islanda è un paese relativamente esteso (103.000 km², circa la stessa superficie dell'Irlanda), ma è scarsamente popolato. La popolazione conta circa 313.000 abitanti, con una densità di solo 3 persone per km². E' il terzo Paese - dopo Croazia e Turchia - con cui l'Unione Europea ha avviato negoziati di adesione. L'UE ha inoltre formalmente accettato la richiesta di adesione presentata dall’ex Repubblica jugoslava di Macedonia, anche se non ha ancora stabilito una data per l'apertura dei negoziati. 

Per saperne di più:

La notizia sul sito del Consiglio dell'UE 

Il comunicato stampa del Consiglio UE [.pdf - 34,7 Kbyte]

Le conclusioni del Consiglio europeo del 17 giugno 2010 [.pdf - 70,04 Kbyte]

"Sezione "Allargamento" (portale Europa)

Come funziona il processo di adesione? (Sito del Consiglio UE - in inglese) 

Paesi candidati (Sito del Consiglio UE)

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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