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Mutuo riconoscimento nell'UE

4 maggio 2010Parole chiave: ,
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Si è svolto a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri un Seminario informativo sui "Principi che regolano l'applicazione dell'art. 34 del TFUE  (Divieto fra gli Stati membri di restrizioni quantitative all'importazione nonché qualsiasi misura di effetto equivalente) e del principio del mutuo riconoscimento", organizzato dal Dipartimento Politiche Comunitarie in collaborazione con la Commissione europea - Direzione Generale per le Imprese. Nel corso dell'incontro la Commissione ha illustrato i principi dell'art. 34 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea che riguarda il "Divieto fra gli Stati membri di restrizioni quantitative all'importazione nonché di qualsiasi misura di effetto equivalente".

Durante il seminario è stato approfondito il principio del mutuo riconoscimento e la sua attuazione con l'entrata in vigore del Regolamento (CE) 764/2008. Si tratta di un principio cardine del Mercato Interno, in base al quale un prodotto legalmente fabbricato e commercializzato in uno Stato Membro può liberamente circolare negli altri Stati dell’UE.

L’evento è stata anche l'occasione per illustrare il funzionamento di EU Pilot, un progetto ancora in fase sperimentale, a cui l'Italia ha aderito sin dall'aprile 2008, creato per migliorare la comunicazione e la cooperazione tra i servizi della Commissione e le autorità degli Stati membri sulle questioni relative all'applicazione del diritto dell'Unione europea. I funzionari della Commissione europea hanno anche chiarito vari casi concreti relativi alle modalità di vendita, restrizione all'uso e ai mercati pubblici.

Al seminario hanno partecipato rappresentanti delle Amministrazioni centrali, delle Regioni e Province autonome e degli enti pubblici che hanno avuto l'opportunità di accrescere la consapevolezza dei principi fondamentali e delle opportunità offerte dal Mercato Interno alle imprese e ai cittadini.

E' stata anche presentata la nuova Guida per la libera circolazione delle merci. Scarica la pubblicazione [.pdf - 355 Kbyte]

Inoltre si ricorda che, in attuazione dell’articolo 10 del Regolamento (CE) n. 764/2008, l'Italia ha istituito presso il Ministero dello sviluppo economico, il Punto di Contatto Prodotti italiano.

Il Punto di Contatto Prodotti fornisce, su richiesta  di un operatore economico o di un'autorità competente di un altro Stato membro, le seguenti informazioni:

a) le regole tecniche applicabili a un particolare tipo di prodotto nel territorio in cui sono stabiliti e informazioni riguardo all'eventuale obbligo di autorizzazione preventiva cui è soggetto tale tipo di prodotto in virtù della legislazione del loro Stato membro, unitamente ad informazioni sull'applicazione del principio di mutuo riconoscimento e sull'applicazione del Regolamento n. 764/2008;

b) gli estremi delle autorità competenti nello Stato membro mediante i quali queste possano essere contattate direttamente, compresi quelli delle autorità incaricate di sovrintendere all'applicazione delle regole tecniche in questione sul territorio dello Stato membro;

c) i mezzi di ricorso di norma esperibili sul territorio dello Stato membro in caso di controversia tra le autorità competenti e un operatore economico.

 

Per saperne di più: 
MEF Punto di contatto prodotti
Regolamento 764/2008 [pdf - 104KByte]
modello per la richiesta di informazioni

mail: pcp.italia@sviluppoeconomico.gov.it

 

Dipartimento Politiche Europee

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