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Concorsi UE, ecco le nuove regole

9 marzo 2010Parole chiave:
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Cambiano le procedure concorsuali per l'assunzione nelle istituzioni comunitarie. Da quest'anno, gli aspiranti funzionari dell'Unione Europea potranno contare su almeno due importanti novità: tempi più rapidi per la conclusione dei concorsi e bandi indetti ogni anno.

Lo ha ricordato oggi David Bearfield, Direttore dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO), nel corso di un incontro tenutosi presso l'Istituto Diplomatico e organizzato in collaborazione con il Dipartimento Politiche Comunitarie.

L'EPSO presiede dal 2003 all'organizzazione e all'istituzione dei concorsi in sede UE. Bearfield ha illustrato le modalità di accesso ai concorsi e le nuove procedure che proprio da quest'anno entrano in vigore. Ed entro il mese di marzo sono attesi i bandi del 2010 che seguiranno le nuove regole.

Sono almeno tre le novità dei concorsi EPSO: maggiore rapidità della procedura concorsuale (nove mesi rispetto ai due/tre anni finora previsti), concorsi a cadenza annuale per i profili professionali più comuni, valutazione delle competenze per l'assunzione dei nuovi funzionari.

I candidati devono possedere determinati requisiti: essere cittadini di uno stato membro dell’UE, in regola con il servizio militare e avere una buona conoscenza di almeno due lingue comunitarie. Se viene richiesta la laurea, è possibile iscriversi al concorso anche prima di conseguire il titolo, purché il corso di studi si concluda prima della fine della procedura concorsuale. Il concorso può essere svolto in inglese, francese o tedesco (in funzione della “seconda lingua” scelta dal candidato).

I candidati che superano le prove vengono inseriti in una lista di idonei chiamato elenco di riserva, dalla quale le istituzioni attingono il nuovo personale a seconda delle esigenze che si presentano. L’elenco di riserva ha durata di un anno (prorogabile con decisione della Commissione europea) e farne parte non costituisce garanzia di assunzione.

I concorsi sono differenziati a seconda dei profili professionali. I possibili profili sono “Amministratori” (i funzionari comunitari veri e propri), “Assistenti” (funzionari comunitari con compiti per lo più di supporto), “Linguisti” (interpreti e traduttori) e “Specialisti”.

Le prove iniziano con una preselezione svolta attraverso un test al computer. Il test di preselezione si può svolgere nelle varie capitali europee. Dopo la prima selezione, verranno svolte prove scritte e pratiche a Bruxelles, diverse per ogni profilo professionale. Nei nuovi concorsi verranno valutate in particolare la capacità di risoluzione dei problemi e di comunicazione, la flessibilità e la capacità di lavorare in squadra e di apprendimento.

Per saperne di più:
La nuova Guida per i concorsi [.pdf - 335 Kbyte]
EPSO presenta le nuove procedure

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