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Consiglio Competitività

2 marzo 2009Parole chiave: , ,
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Il Consiglio "Competitività" è stato creato nel giugno 2002 dalla fusione di tre formazioni precedenti: Mercato interno, Industria e Ricerca. In questo modo, si è data risposta all'esigenza percepita di una gestione più coerente e meglio coordinata di queste materie riguardanti la competitività dell'Unione Europea. A seconda dei punti all'ordine del giorno, questo Consiglio è composto dai Ministri per gli affari europei, dai Ministri dell'industria, dai Ministri della ricerca. Il Consiglio Competitività si riunisce circa cinque-sei volte l'anno.

Il Consiglio "Competitività" è una delle nove formazioni del Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea:

  • Affari generali e relazioni estere
  • Affari economici e finanziari
  • Occupazione, politica sociale, salute e consumatori
  • Competitività
  • Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni (GAI)
  • Trasporti, telecomunicazioni ed energia
  • Agricoltura e pesca
  • Ambiente
  • Istruzione, gioventù e cultura

 

Ciascun Consiglio riunisce i ministri competenti degli Stati membri per i settori interessati.

I tre settori di attività del Consiglio "Competitività" sono i seguenti.

Mercato interno

Il mercato interno è una delle principali e costanti priorità dell'Unione Europea poiché punta a creare uno spazio in cui le persone e le merci possano circolare liberamente. A tal fine il Consiglio "Competitività" si occupa di una grande quantità di materie: appalti pubblici, libertà di prestazione di servizi e di stabilimento, libera circolazione delle merci, diritti di proprietà intellettuale e industriale, diritto della concorrenza e delle società.

Industria

Le questioni riguardanti la politica industriale sono ancora esssenzialmente di competenza degli Stati membri. Le azioni intraprese ai sensi del trattato che istituisce la Comunità europea debbono essere dettate dalla necessità di assicurare le condizioni necessarie alla competitività dell'industria della Comunità, in stretta cooperazione tra la Comunità e i suoi Stati membri.

Il trattato specifica che, nell'ambito di un sistema di mercati aperti e concorrenziali, l'azione della Comunità è intesa ad accelerare l'adattamento dell'industria alle trasformazioni strutturali, a promuovere un ambiente favorevole all'iniziativa e allo sviluppo delle imprese di tutta la Comunità, segnatamente delle piccole e medie imprese, a promuovere un ambiente favorevole alla cooperazione tra imprese e a favorire un migliore sfruttamento del potenziale industriale delle politiche d'innovazione, di ricerca e di sviluppo tecnologico.

Ricerca

La ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico (RST) svolgono un ruolo sempre più ampio nel processo di sviluppo economico.

Il trattato che istituisce la Comunità europea fissa gli obiettivi, le norme e le procedure per l'attuazione delle attività di RST. Le attività della Comunità hanno per obiettivo principale il rafforzamento delle basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e della sua competitività internazionale, combinando le risorse di ricerca in determinati settori chiave e in determinate tecnologie prioritarie.

Dipartimento Politiche Europee

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