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Riunione di coordinamento sul contenzioso europeo, 10 gennaio 2017

10 gennaio 2017Parole chiave:
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Si è svolta il 10 gennaio 2017, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la riunione di coordinamento in materia di contenzioso europeo.

Sono stati discussi 8 casi di cui uno relativo a questioni pregiudiziali sollevate dal giudice nazionale e 7 relativi a questioni pregiudiziali sollevate da giudici stranieri ma con potenziale impatto sul diritto interno.


Per saperne di più:
Coordinamento sul contenzioso europeo




I casi esaminati nella riunione del 10 gennaio 2017

(Per ogni caso è indicato il numero della causa, le amministrazioni italiane coinvolte, una breve sintesi del caso esaminato)


Casi relativi a questioni pregiudiziali sollevate da giudici nazionali

Causa C-524/16 - Giustizia, Lavoro, Inps, Funzione Pubblica.
Regimi di sicurezza sociale. Compatibilità della disciplina comunitaria relativa all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale, di cui al Reg. (CEE) n. 1408/1971 e al Reg. (CE) n. 1606/1998,  con la normativa italiana, di cui alla l. 388/2000, nella misura in cui limita la domanda di totalizzazione di contributi previdenziali maturati in diverse gestioni pensionistiche, in particolare nello Stato di appartenenza e in un altro Paese dell'UE, a favore di coloro che non abbiano ancora maturato il diritto a pensione in alcuna gestione previdenziale.


  

Casi relativi a questioni pregiudiziali sollevate da giudici stranieri

Causa C-510/16 (Francia) - Economia e Finanze, Sviluppo economico, Giustizia, Informazione e Editoria, Autorità garante della concorrenza e del mercato, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Aiuti di Stato. Interpretazione dell'art. 4 del Regolamento CE n. 794/2004 ("Procedura di notificazione semplificata per determinate modifiche ad aiuti esistenti") ai sensi del quale un aumento non superiore al 20 % della dotazione originaria di un regime di aiuti non è considerato una modifica ad un aiuto esistente - rispetto ad un regime di aiuti di Stato finanziati mediante risorse aventi l'industria cinematografica ed audiovisiva come destinazione specifica.


Causa C-518/16 (Bulgaria) - Economia e Finanze, Giustizia, Sviluppo economico, Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Aiuti di Stato 'de minimis'. Interpretazione del Reg. (CE) n. 1998/2006, sostituito dal Reg. (UE) n. 1407/2013, relativo all'applicazione degli artt. 107 e 108 del TFUE agli aiuti di importanza minore - cd. de minimis (dubbio sulla  riconducibilità nell'alveo degli aiuti alle esportazioni di un aiuto di Stato concesso, sotto forma di agevolazione fiscale, per un investimento in beni patrimoniali impiegati per la fabbricazione di merci che sono esportati in parte in paesi terzi o in Stati membri).


Causa C-521/16 (Germania) - Giustizia, Infrastrutture e Trasporti, Enac, Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Trasporto aereo. Interpretazione dell'art. 5.3 del regolamento (CE) n. 261/2004 ("Cancellazione del volo") che esonera il vettore aereo operativo dal pagamento della compensazione pecuniaria, quando il vettore è in grado di dimostrare che la cancellazione del volo sia dovuta a circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.


Causa C-514/16 (Portogallo) - Sviluppo economico, Giustizia, Politiche agricole, Infrastrutture e Trasporti, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.
Assicurazione veicoli. Interpretazione dell'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 72/166/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e di controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità.


Causa C-525/16 (Portogallo) - Giustizia, Beni culturali, Affari esteri, Informazione Editoria, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Abuso di posizione dominante. Interpretazione dell'art. 102, lett. c) TFUE, in tema di sfruttamento abusivo di posizione dominante attuata attraverso l'imposizione di prezzi di acquisto, di vendita od altre condizioni di transazioni non eque.


Causa C-507/16 (Bulgaria) - Economia e finanze, Sviluppo economico, Giustizia, Informazione e Editoria, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Detrazione dell'IVA. Interpretazione del diritto a detrazione dell'IVA - di cui alla direttiva n. 2006/112 relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto – a monte esposta da un soggetto passivo per le prestazioni da questi percepite ed erogate da soggetti passivi di altri Stati membri.


Causa C-519/16 (Portogallo) - Economia e finanze, Sviluppo economico, Giustizia, Politiche agricole, Salute, Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Sicurezza alimentare. Compatibilità con il Reg. CE n. 882/2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti - nonché con le disposizioni di diritto UE in materia di non discriminazione, concorrenza e aiuti di Stato di una normativa nazionale, come quella portoghese, che ha istituito una tassa sulla sicurezza alimentare del mais facendola gravare unicamente sui proprietari di negozi al dettaglio nel settore alimentare o misto, senza che tale tributo corrisponda ad alcun controllo ufficiale specifico realizzato a causa o a favore dei detti soggetti passivi.

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