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Riunione di coordinamento sul contenzioso europeo, 13 aprile 2016

18 aprile 2016Parole chiave:
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Si è svolta il 13 aprile 2016, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la settima riunione di coordinamento del 2016 in materia di contenzioso europeo.

Sono stati discussi dieci casi ritenuti potenzialmente suscettibili di produrre un possibile impatto sul diritto interno: due casi riguardano questioni pregiudiziali sollevate da giudici nazionali, otto casi questioni pregiudiziali sollevate da giudici nazionali.

Durante la riunione è stato dedicato un punto informativo all'aggiornamento di tre cause pregiudiziali trattate nella riunione di coordinamento del 23 marzo 2016 ma la cui decisione finale rispetto all'opportunità di un intervento del Governo era stata 'congelata' per esigenze di ulteriore approfondimento.


Per saperne di più:
Coordinamento sul contenzioso europeo




I casi esaminati nella riunione del 13 aprile 2016

(Per ogni caso è indicato il numero della causa, le amministrazioni italiane coinvolte, una breve sintesi del caso esaminato)


Casi relativi a questioni pregiudiziali sollevate da giudici nazionali

Cause riunite C-10/16, 11/16, 12/16 - Economia e Finanze, Agenzia delle Dogane, Infrastrutture e Trasporti, Antitrust.
Compatibilità tra il Reg. n.4055/1986, che applica il principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi tra SM e tra SM e paesi terzi, e il DPR n. 107/2009, concernente la revisione della disciplina delle tasse e dei diritti marittimi.

Causa C-701/15 - Infrastrutture e Trasporti, Giustizia, Anac, Autorità di regolazione dei Trasporti, Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico.
Compatibilità del d.lgs 18/1999 con la dir. 2004/17, nella misura in cui la disciplina nazionale in materia di libero accesso per i prestatori di servizi al mercato di 'handling fisico' (servizi assistenza a terra delle merci) sembrerebbe derogare, in via ordinaria, all'obbligo di previa selezione per l'assegnazione di spazi aeroportuali a ciò destinati.

  

Casi relativi a questioni pregiudiziali sollevate da giudici nazionali

Causa C-3/16 - Giustizia, Interno.
(Belgio) - Interpretazione dell'art. 267.3 TFUE, alla luce della giurisprudenza CGUE Kobler e Traghetti del Mediterraneo (caso di un'azione di responsabilità dello Stato belga per violazione del diritto UE ad opera di giudici di ultima istanza che hanno rifiutato di presentare questioni pregiudiziali). 

Causa C-6/16 - Giustizia, Sviluppo Economico, Economia e Finanze, Agenzia delle Entrate.
(Francia) - Interpretazione della direttiva 90/435/CE (c.d. direttiva madre-figlia), concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi.

Causa C-9/16 - Giustizia, Interno.
(Germania) - Interpretazione del regolamento 562/2006 (codice frontiere Schengen): compatibilità con il 'codice frontiere Schengen' di disposizioni nazionali tedesche in materia di controllo delle persone da parte delle forze di polizia.

Causa C-13/16 - Giustizia, Interno, Infrastrutture e Trasporti, Autorità garante privacy, Antitrust.
(Germania) - Interpretazione dell'art. 7, lett. f), della dir. 95/46 relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (caso di un'azienda di filobus che, ai fini di un'azione civile, richiede alla Polizia nazionale il documento di identità e il luogo di residenza del passeggero minorenne di un taxi, che aprendo la portiere del mezzo si era reso responsabile di un sinistro stradale).

Causa C-22/16 - Giustizia, Sviluppo Economico, Economia e Finanze, Antitrust, Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico.
(Germania) - Interpretazione dell'articolo 107 TFUE sulla nozione di aiuto di Stato (dubbio sull'equiparazione a un aiuto di Stato assoggettato all'obbligo di notifica della partecipazione di una società rumena con capitale pubblico al capitale di una società mista rumeno-turca).

Causa C-29/16 - Giustizia, Affari Esteri.
(Germania) - Interpretazione dell'art. 30, punto 1, del regolamento n.44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale.

Causa C-32/16 - Giustizia, Infrastrutture e Trasporti, Autorità di regolazione dei Trasporti, Antitrust.
(Germania) - Interpretazione della definizione di 'cancellazione del volo' di cui all'art. 2, lett. l), del reg. n. 261/2004 in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco (caso in cui il decollo del volo originariamente previsto sia avvenuto nell'orario programmato e l'atterraggio nel luogo di destinazione stabilito non abbia accumulato un ritardo superiore a 3 ore, ma sia stato effettuato uno scalo imprevisto).

Causa C-33/16 - Giustizia, Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Economia e Finanze.
(Finlandia) - Interpretazione dell'art. 148, lett. d), della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, che consente agli SM di esentare le prestazioni di servizi destinati a sopperire ai bisogni immediati di carico delle navi.

  

Punti di informazione

Causa C-661/15 - Economia e Finanze, Agenzia Dogane, Infrastrutture e Trasporti, Giustizia, Sviluppo Economico.
(Olanda) - Interpretazione dell'art.145.2, del Reg. d'applicazione del codice doganale comunitario (CDC), in combinato disposto con l'art. 29, para. 1 e 3, CDC nel caso di merce esposta al rischio di deterioramento per difetto di fabbricazione.

Causa C-671/15 - Sviluppo Economico, Politiche Agricole, Antitrust.
(Francia) - Applicabilità delle regole della libera concorrenza di cui all'art. 101 TFUE ad associazioni di produttori di indivia che partecipano a un'intesa sul mercato  francese, consistente in pratiche che hanno per oggetto la fissazione in comune di un prezzo minimo di vendita.

Causa C-4/16 - Sviluppo Economico, Ambiente, Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico.
(Belgio) - Interpretazione dell'art. 2, lett. a), in combinato disposto con l'art. 5.3 e con il considerando 30 della dir. 2009/28/CE, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.

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