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I principali contenuti della riforma

4 luglio 2016Parole chiave:
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Le nuove norme confermano l'impianto delle precedenti direttive nella disciplina delle procedure di aggiudicazione, ispirata ai principi generali di trasparenza, concorrenza aperta e sana gestione, ma introducono anche importanti novità. Ecco le principali.

Procedure più semplici/flessibili: più ampio ricorso alla procedure negoziate, semplificazioni per le amministrazioni locali, termini ridotti, uso obbligatorio di mezzi di comunicazione elettronica per la trasmissione di bandi, richieste ed offerte ecc., riduzione degli oneri formali, autocertificazioni per la partecipazione alle gare

Migliore accesso delle PMI: divisione in lotti, riduzione del fatturato massimo per la partecipazione, introduzione del partenariato per l'innovazione, ossia di una nuova procedura per sviluppare prodotti e servizi non ancora presenti sul mercato

Governance: un maggiore e più efficace contrasto alla corruzione tramite il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e controllo sulla corretta applicazione della normativa sugli appalti pubblici 

Uso strategico: promozione di un uso sostenibile degli appalti tramite l'applicazione di criteri ambientali e sociali e potenziamento dell'innovazione per il miglioramento della qualità, utilizzo del criterio unico di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, che può essere utilizzato sulla base del miglior rapporto qualità prezzo.

Sul tema della sostenibilità ambientale, è utile segnalare che, sul piano nazionale, è stata approvata la legge 28 dicembre 2015, n. 221 (cd. collegato ambientale alla legge di stabilità per il 2014), che introduce disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali. La legge prevede, tra l'altro, norme che obbligano le pubbliche amministrazioni - per determinate categorie di forniture e servizi - al rispetto dei criteri minimi ambientali (CAM) e, anticipa, per questo verso, molte delle misure introdotte dalle nuove direttive sugli appalti.

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