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Comitato Tecnico di Valutazione, 20 aprile 2016

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Il 20 aprile 2016 si è tenuta la tredicesima riunione del Comitato Tecnico di Valutazione (CTV). Sei gli argomenti all'ordine del giorno


Illustrazione della posizione italiana su ETS

Il Ministero dell'Ambiente Tutela del Territorio e Mare ha illustrato l'attività in corso e la posizione italiana nel negoziato sulla proposta di direttiva che riforma il Sistema europeo di scambio delle emissioni (ETS).

La posizione italiana frutto di un lavoro di coordinamento stabilisce le linee guida per il prosieguo dei negoziati. Un imminente passaggio politico sarà il Consiglio Ambiente del 20 giugno prossimo, in cui la Presidenza Olandese prevede di tenere un dibattito politico sul dossier.

Considerata la complessità e l'impatto della proposta di revisione del sistema ETS sui diversi settori del sistema economico italiano, il CTV ha deciso di far circolare il documento tra i membri del CTV e di iscrivere il tema all'ordine del giorno del prossimo Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE).


Iniziative in materia migratoria

Il Ministero dell'Interno ha presentato un aggiornamento delle iniziative in corso della Commissione europea in materia migratoria, in particolare la Comunicazione sulla riforma del sistema di Dublino e quella per sistemi informativi più robusti e più intelligenti per le frontiere e la sicurezza, e le proposte di Regolamento sul sistema di registrazione dei dati di ingresso e di uscita e quella sulla guardia costiera e di frontiera europea.

E' stato inoltre sottolineato l'impatto generato in sede europea dal documento "Migration compact" recentemente presentato dal governo italiano.

Il CTV ha deciso di sottoporre all'ordine del giorno del prossimo CIAE un aggiornamento del tema in questione anche alla luce dei risultati del Consiglio UE Giustizia e  affari interni del prossimo  21 aprile.


Riforma della Legge Elettorale dell'Unione Europea

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha presentato un aggiornamento sullo stato di avanzamento del negoziato riguardante la riforma della Legge Elettorale dell'Unione Europea sulla base dei lavori del Gruppo Affari Generali il 4 marzo scorso.

La Presidenza olandese, che si appresta a presentare un rapporto sullo stato di negoziazione del progetto, ha come obiettivo la chiusura del dossier entro l'anno per poter permettere ai Governi di effettuare le eventuali modifiche normative nazionali in tempo utile per la prossima tornata elettorale europea. La proposta del Parlamento Europeo deve essere approvata all'unanimità dal Consiglio.

E' stato sottolineato come il raggiungimento di questo obiettivo potrebbe risultare complesso per i delicati equilibri richiesti sia a livello interno ai vari Stati e sia a livello europeo tra le diverse istituzioni.

Il CTV continuerà a seguire l'andamento del negoziato e sottoporrà il punto all'attenzione del CIAE non appena il dibattito comincerà a risalire nella filiera consiliare dai Gruppi tecnici verso il Consiglio Affari Generali.

  

Procedure di infrazione

Il CTV ha concordato di presentare all'ordine del giorno del prossimo CIAE l'aggiornamento dello stato delle infrazioni e di selezionare insieme alle amministrazioni le procedure di infrazione a carico dell'Italia sulle quali è necessario un intervento urgente.

Il segretario del CIAE che presiedeva il tavolo ha sottolineato che con la prossima legge di delegazione europea e la prossima legge europea, l'Italia potrebbe scendere sotto la quota di 80 infrazioni,  posizionandosi ad un buon livello tra i paesi UE. Ovviamente man mano che si riduce il contenzioso comunitario ci si avvicina ad uno 'zoccolo duro' di infrazioni di trattazione particolarmente complessa.

Il CIAE continuerà proprio su questo punto la sua funzione di stimolo per le Amministrazioni con l'obiettivo di abbattere ulteriormente e sensibilmente entro breve il numero delle infrazioni tutt'ora aperte.

  

Strategia per il Mercato Unico Digitale (MUD)

Il Dipartimento Politiche Europee ha aggiornato il CTV sullo stato dei lavori del Tavolo Mercato Unico Digitale e sulle prossime attività in relazione alle azioni previste dalla Commissione europea  per l'attuazione della Comunicazione sulla Strategia per il Mercato Unico Digitale. In particolare, è stato presentato un aggiornamento sulle proposte legislative in corso di negoziato, quali le direttive sulle vendite on line e sulle vendite di contenuti digitali, il regolamento sulla portabilità transfrontaliera dei servizi e dei contenuti e sullo stato delle consultazioni pubbliche aperte relative alla Strategia. L'Agenzia per l'Italia digitale invitata a partecipare al CTV dichiarandosi d'accordo con la posizione illustrata sui vari temi ha chiesto di coinvolgere l'Agenzia nei lavori del tavolo per assicurare una linea di azione il più possibile coerente e condivisa.

  

Brevetto europeo ad effetto unitario

Il CTV ha avuto uno scambio di opinioni sul dossier relativo al brevetto europeo ad effetto unitario il quale per diventare operativo ha bisogno dell'entrata in vigore del Tribunale Unificato (TUB). A questo proposito è stata sottolineata l'urgenza di una pronta Ratifica da parte dell'Italia dell'Accordo sul Tribunale unificato dei brevetti. Questo per permettere all'Italia di partecipare alla fase di applicazione provvisoria del TUB  nonché alla costituzione dei suoi organi di governo - il Comitato 'Consultivo', quello  'Amministrativo' e quello di 'Bilancio'-  attraverso la designazione di propri  rappresentanti in seno agli stessi.

Ugualmente urgente è la scelta della sede della divisione locale del Tribunale a Milano. Il Comitato preparatorio a seguito della richiesta italiana di una sede locale, accolta dal Bruxelles, ha più volte sollecitato l'Italia a pubblicare le foto dei locali – così come fatto da altri Stati Membri con sedi locali – sul sito dedicato per garantire la massima trasparenza ed informazione. Su questo punto, che verrà portato all'attenzione del CIAE del prossimo 27 aprile, il CTV ha richiesto alle amministrazioni competenti di intervenire con la massima urgenza sia per la ratifica dell'accordo che per l'individuazione dei locali.

Dipartimento Politiche Europee

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