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Professionisti italiani in un altro Paese UE

11 febbraio 2016Parole chiave:
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Il cittadino italiano, in possesso di una qualifica professionale, che vuole esercitare in modo stabile la professione in un altro Stato membro dell'UE, dello Spazio Economico e Europeo (Islanda Liechtestein e Norvegia) o in Svizzera, deve presentare la domanda di riconoscimento della qualifica professionale all'autorità competente dello Stato dove si vuole svolgere l'attività.

E' opportuno sapere che solitamente, insieme alla documentazione-standard da presentare, viene richiesto anche un 'attestato di conformità' da cui risulti che il titolo di formazione acquisito soddisfa i requisiti stabiliti dalla normativa europea. Tale attestato deve essere richiesto all'Autorità competente italiana.

E' quindi consigliabile, per accelerare i tempi della procedura di riconoscimento, ottenere l'attestato prima di presentare la domanda di riconoscimento all’Autorità competente dello Stato UE.

Il cittadino italiano che invece vuole esercitare la professione in maniera temporanea e occasionale non deve presentare tale attestato.

I possessori di una delle qualifiche professionali per le quali è possibile chiedere la Tessera professionale europea, per esercitare temporaneamente e occasionalmente la professione in un altro Stato membro dell’UE possono richiedere la Tessera all'Autorità competente italiana.

Dipartimento Politiche Europee

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