Vai direttamente ai contenuti

EN FR

Modulo ricerca nel sito

sei in: Home | Attività | Modernizzazione degli aiuti di Stato

Modernizzazione degli aiuti di Stato

8 gennaio 2016Parole chiave:
  • Segnala presso:
  • Delicious
  • Diggit
  • Facebook
  • Google
  • OKNOtizie
  • Technorati
  • My Yahoo

L'8 maggio 2012 la Commissione europea ha adottato una comunicazione sulla "Modernizzazione degli aiuti di Stato dell'UE", avviando un processo di riforma complessiva del sistema europeo di controllo degli aiuti di Stato.

La riforma si è sviluppata su tre obiettivi, per ognuno dei quali sono state definite delle proposte operative, strettamente interdipendenti tra loro:

  • promozione della crescita in un mercato interno rafforzato, dinamico e competitivo;
  • preminente applicazione delle norme sui casi con il maggiore impatto sul mercato interno;
  • razionalizzazione delle norme e decisioni più rapide.


Le proposte hanno riguardato, in particolare:

  • il chiarimento e una migliore spiegazione della nozione di aiuto di Stato;
  • la determinazione di principi comuni per la valutazione della compatibilità degli aiuti con il mercato interno;
  • la riformulazione delle principali linee guida in modo da adeguarle a principi comuni definiti nell'ambito della modernizzazione.


I lavori che la Commissione UE ha avviato sono partiti dalla revisione delle linee guida su aiuti regionali, aiuti a ricerca sviluppo e innovazione, aiuti ambientali, aiuti al capitale di rischio e aiuti agli investimenti in banda larga, per proseguire poi con la revisione del regolamento generale di esenzione, di quello de minimis e del regolamento di procedura.

Il Dipartimento Politiche Europee ha coordinato le amministrazioni centrali e regionali che hanno condiviso i principi e gli obiettivi della comunicazione. In particolare:

  • l'uso più efficiente delle risorse pubbliche;
  • il principio di proporzionalità;
  • un maggiore controllo ex post da parte della Commissione;
  • la riduzione al minimo degli effetti distorsivi per garantire la migliore attuazione del mercato interno.

La Commissione UE richiede che alla maggiore semplificazione sia associata una maggiore trasparenza degli aiuti, il potenziamento dei controlli sul rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato a livello nazionale ed europeo e una valutazione efficace. (approfondimento su Valutazione e trasparenza)


Partenariato in materia di aiuti di Stato, accordo con la Commissione europea

Il Sottosegretario Gozi e la Commissaria alla Concorrenza Vestager hanno firmato il 3 giugno un accordo che intende rafforzare il partenariato in materia di aiuti di Stato tra l'Italia e la Commissione europea, da un lato, e tra le amministrazioni nazionali a tutti i livelli, dall'altro.

Il documento, nel rispetto della titolarità delle amministrazioni che concedono l'aiuto, è volto a garantire un aumento della capacità amministrativa e, quindi dell'autonomia, delle amministrazioni interessate, nonché  a rafforzare il ruolo di coordinamento del Dipartimento, al fine di garantire la corretta ed uniforme applicazione delle norme.
Accordo con la Commissione europea [EN, .pdf - 2,53 Mbyte] 


Approfondimento sulla normativa europea:
Aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà
Aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020
Aiuti di Stato a favore dell'ambiente e dell'energia 2014-2020
Aiuti di Stato a favore di ricerca sviluppo e innovazione
Aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree
Aiuti di Stato destinali a promuovere gli investimenti per il finanziamento del rischio 
Aiuti di Stato a favore delle opere cinematografiche e delle altre opere audiovisive
Aiuti di Stato de minimis
Aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga
Regolamento generale di esenzione per categoria

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

2009 © Tutti i diritti riservati