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Relazione consuntiva 2011 e programmatica 2012

1 maggio 2012Parole chiave:
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Il Dipartimento Politiche Europee ha trasmesso al Parlamento la Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione Europea (anno 2010) e la Relazione programmatica per l'anno 2011, in applicazione all'art. 15 della legge 4 febbraio 2005, n. 11, così come modificato dalla legge 4 giugno 2010 n. 96 (Legge comunitaria 2009).

Ogni anno, il Governo è tenuto a dare al Parlamento un'informativa annuale sulla partecipazione italiana al processo d'integrazione europea. In passato, il documento comprendeva i risultati conseguiti nell'anno precedente e gli orientamenti e le priorità da perseguire nell'anno successivo.

La modifica introdotta già lo scorso anno separa nettamente le due analisi, sdoppiando l'informativa in due diverse relazioni: una programmatica, destinata ad illustrare gli intendimenti del Governo relativamente agli sviluppi, attesi per l'anno successivo, dei profili generali di funzionamento dell'Unione Europea e delle sue politiche; l'altra consuntiva, diretta a fornire un quadro completo e al tempo stesso sintetico del contributo dato e delle posizioni sostenute dal nostro Paese in sede europea nel corso dell'anno precedente.

La Relazione programmatica 2012 è strutturata su tre capitoli.

Il primo capitolo si sofferma sulle aree di attuale peculiare risalto per l'Unione Europea, esponendo gli orientamenti del Governo in materia: da una parte, la riforma della cosiddetta governance economica e monetaria, inclusi i trattati del 2012 relativi al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) e al cosiddetto Fiscal compact; dall'altra, il negoziato relativo al quadro finanziario pluriennale 2014-2020, vale a dire al bilancio dell'Unione. La sezione sulla governance economica, in particolare, può anche aiutare a comprendere il sensibile contesto istituzionale nel quale si colloca un altro importante documento che il Governo presenta al Parlamento: il Piano Nazionale di Riforma 2012.

Il secondo capitolo passa in rassegna gli sviluppi previsti nelle singole politiche dell'Unione e illustra la posizione politico negoziale del Governo rispetto a ciascuna politica e agli atti, proposti o in discussione in sede europea, ai fini della loro messa in opera.

Il terzo capitolo contiene a sua volta tre sezioni che illustrano, rispettivamente: gli orientamenti del Governo in materia di prevenzione e della risoluzione delle procedure d'infrazione al diritto dell'Unione; i principali indirizzi strategici e operativi in materia di tutela degli interessi finanziari dell'Unione e di contrasto alle frodi; le priorità attinenti alle iniziative di comunicazione e informazione sui temi europei e alle principali attività di formazione programmate per l'anno 2012. 

La Relazione consuntiva 2011 si apre ricordando come l'agenda europea sia stata dominata dai temi economici e finanziari. L'acuirsi della situazione di crisi dei debiti sovrani in alcuni Stati membri e l’esigenza di salvaguardare la stabilità dell'area Euro ha obbligato l'Unione Europea ad affrontare da un lato il tema dell'attivazione dei meccanismi di protezione (firewalls), dall'altro quello della nuova governance economica dell'Unione.

Ciò si è tradotto in un pacchetto di riforme progressivamente messo a punto per rafforzare gli strumenti di governo dell'economia, con l'obiettivo di una rigorosa disciplina fiscale da realizzare sia mediante il rafforzamento del Patto di Stabilità e Crescita e dei connessi sistemi di sorveglianza sugli squilibri macroeconomici, sia con impegni aggiuntivi sottoscritti da venticinque Stati Membri nel nuovo Trattato per il rafforzamento della disciplina fiscale e la convergenza economica ("Fiscal Compact").

Sono stati, inoltre, istituiti specifici programmi di assistenza finanziaria a beneficio di alcuni Stati dell'area euro particolarmente colpiti dalla crisi del debito sovrano. Mitigati gli impatti sull'euro, la Relazione sottolinea come sia doveroso affrontare lo scenario economico nel suo complesso. Il 2011 si è chiuso, dunque, con una decisa azione per la crescita, la competitività e l’occupazione, centrata sui tema dell’efficace e compiuta attuazione del mercato unico. A questa azione ha dato un sostanziale e costante impulso il Governo italiano.


Per saperne di più:
Relazione programmatica 2012 [.pdf - 702 Kbyte]
Relazione consuntiva 2011 [.pdf - 1,69 Mbyte]

Dipartimento Politiche Europee

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