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Scambio di informazioni - IMI

15 aprile 2011
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IMI Le informazioni possono essere scambiate - se necessarie per garantire il controllo dei prestatori e dei loro servizi - se sorgono dubbi sull'accuratezza dell'informazione fornita da un prestatore di servizi o per l'autenticità della documentazione presentata.

Questo accade sia nel caso di un prestatore di servizi che intenda stabilirsi in uno Stato membro, sia per il prestatore di servizi stabilito in uno Stato membro che intenda fornire servizi in un altro Stato transfrontaliero.

Se il prestatore di servizi intende stabilirsi in uno Stato membro, le autorità possono richiedere ad un altro Stato membro informazioni per:

  • accertare la conformità con alcuni requisiti nazionali;
  • evitare la duplicazione dei requisiti se il prestatore di servizi fosse già stabilito in un altro Stato membro;
  • controllare l'autenticità dei documenti presentati;
  • verificare se una persona ha la delega per agire per conto del prestatore di servizi.

 

Inoltre, lo Stato membro in cui il servizio viene prestato potrebbe voler chiedere allo Stato membro di stabilimento se un prestatore fornisce legittimamente i propri servizi.

Nell’attuale fase sperimentale relativa all’area legislativa distacco dei lavoratori (Direttiva 96/71/CE ), nel mese di maggio inizierà lo scambio delle informazioni tra le autorità competenti registrate ai fini della collaborazione amministrativa tra gli Stati membri per assicurare la corretta applicazione in materia.

Il distacco transnazionale dei lavoratori, si configura quando, sulla base di un contratto commerciale, un’impresa stabilita in uno Stato membro (distaccante), pone temporaneamente uno o più lavoratori (distaccati) a disposizione di un’altra impresa stabilita in un Stato membro diverso (distaccatario) per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa. In Italia la direttiva 96/71/CE è stata recepita dal D.lgs 25 febbraio 2000 n. 72. Al rapporto di lavoro tra le imprese e i lavoratori distaccati si applicano durante il periodo del distacco le medesime condizioni di lavoro comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

Le richieste devono specificare la ragione della richiesta, essere debitamente motivate e non creare inutili duplicazioni. Ogni Stato membro è responsabile della revisione e dell'attuazione dei propri requisiti (per quanto siano applicabili) di accesso al mercato dei servizi.

Dipartimento Politiche Europee

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