5 - Il professionista italiano nell'UE
Riconoscimento delle qualifiche professionali - Guida all'utente
5. Il professionista italiano nell'UE
Il professionista italiano che intende esercitare la propria professione in un altro Stato dell'UE e necessita di informazioni, può rivolgersi ai Punti di Contatto nazionali (in Italia il Punto di Contatto è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Politiche Comunitarie – Ufficio Mercato Interno e Competitività – Servizio I), che, ai sensi dell'art. 57 della direttiva, hanno il compito:
- di fornire ogni informazione utile al riconoscimento delle qualifiche professionali;
- di assistere i cittadini nell'ottenimento dei diritti conferiti dalla stessa direttiva, cooperando, eventualmente, con altri punti di contatto e con le competenti autorità dello Stato membro ospitante.
Allo stesso modo, il professionista straniero (UE e non UE), che vuole esercitare la propria professione in Italia, può rivolgersi al Punto di Contatto italiano, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Politiche Comunitarie – Ufficio Mercato Interno e Competitività – Servizio I.
Elenco dei Punti di Contatto nazionali degli Stati dell'UE (vedi Allegato 4).
Per altre informazion, è possibile consultare il sito della Commissione europea.
Articoli correlati
- Introduzione
- 1 - La direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali
- 1.1 - Il recepimento della direttiva 2005/36/CE
- 1.2 - Coordinatore nazionale e Punto di contatto
- 2 - Il diritto di stabilimento
- 2.1.1 - Regimi di riconoscimento: Il Sistema a Riconoscimento Automatico
- 2.1.2 - Regimi di riconoscimento: il Sistema Generale
- 2.1.3 - Riconoscimento della professione di avvocato
- 2.1.4 - Formazione plurifase e formazione mista
- 2.1.5 - Regimi di riconoscimento: Sistema basato sull'esperienza professionale
- 2.2 - Autorità competenti e professioni regolamentate
- 2.3 - I documenti richiesti
- 2.4 - Conoscenze linguistiche
- 2.5 - Il riconoscimento delle qualifiche professionali per i cittadini non comunitari
- 3 - La libera prestazione di servizi
- 3.1 - La dichiarazione preventiva e i documenti
- 3.2 - Il Codice di Condotta
- 4 - Il riconoscimento del diploma accademico o equipollenza dei titoli di studio
- 4.1 - La partecipazione a un concorso pubblico in Italia
- 6 - Il Solvit
- 7 - Accordo con la Svizzera
- 8. Gli sviluppi della Direttiva 2005/36/CE





















