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Attuazione

9 marzo 2011
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Al fine di dare attuazione alla direttiva, Il Governo italiano è stato chiamato a riesaminare (screening) tutta la regolamentazione esistente sulle attività di servizi a livello centrale, regionale, locale per verificare la necessità di mantenere nell'ordinamento gli attuali regimi autorizzatori nonché, per individuare, all'interno degli stessi, requisiti vietati dalla direttiva (in particolare, sono vietati requisiti quali l'obbligo di cittadinanza, di residenza, di garanzia finanziaria rilasciata dallo Stato Membro nel quale ci si vuole stabilire, di iscrizione per un determinato periodo di tempo nei registri nazionali) o da sottoporre a specifica valutazione di conformità.

Un'attenzione particolare è stata prestata alle norme che disciplinano la libera prestazione dei servizi transfrontalieri: in questi casi, infatti, al prestatore potranno applicarsi i requisiti nazionali solo se giustificati da motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, di sanità pubblica, di tutela dell'ambiente.

Il Dipartimento Politiche Comunitarie, esercitando i poteri istituzionali di coordinamento, ha avviato questa operazione di verifica normativa sulla base di apposite schede accompagnate da linee-guida di istruzioni inoltrate alle amministrazioni pubbliche al fine di ricevere una descrizione analitica dei regimi e delle procedure di autorizzazione impiegati e dei requisiti richiesti per consentire la prestazione di servizi, anche tranfrontalieri. Al fine di ottenere comparabilità di risultati e omogeneità nei criteri per la successiva valutazione. Identica metodologia è stata concordata per lo screening di competenza delle Regioni.

Con decreto del Ministro Ronchi il 23 settembre 2009 è stato, inoltre, istituito un apposito Tavolo Tecnico, composto dalle Amministrazioni e dalle Parti Sociali, al fine di un più approfondito confronto e di una più rapida definizione del decreto legislativo di recepimento della direttiva.

La direttiva è stata recepita con il decreto Legislativo 26 marzo 2010, n.59 ("Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno") pubblicato nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2010.

Nota sintetica del decreto legislativo 26 marzo 2010, n.59 [.pdf 135 Kbyte]

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