Campo di applicazione e adempimenti
In linea di principio, tutte le attività di servizio prestate dietro compenso economico rientrano nel campo di applicazione della direttiva e devono quindi essere aperte alla concorrenza tra i prestatori di servizio degli Stati Membri, anche se non mancano esclusioni importanti di attività, quali i servizi non economici di interesse generale, i servizi sanitari, i servizi di trasporto, le agenzie di lavoro interinale, il credito bancario, le assicurazioni, gli investimenti finanziari, le comunicazioni elettroniche, gli audiovisivi, i giochi di azzardo e lotterie, i servizi sociali pubblici, i servizi privati di sicurezza, i notai e gli ufficiali giudiziari.
Diversi gli adempimenti richiesti agli Stati membri: l'eliminazione dei regimi autorizzatori e dei requisiti non conformi alla direttiva, la semplificazione delle procedure, l'istituzione di uno sportello unico quale unico punto di accesso per il prestatore per poter espletare, a distanza e per via elettronica, tutte le procedure e le formalità richieste per l'accesso e l'esercizio di un'attività di servizi.
















