Programma Nazionale di Riforma
Il Programma Nazionale di Riforma 2012 (PNR) rappresenta la componente principale del "Semestre europeo", il ciclo annuale dedicato al coordinamento delle politiche economiche e di bilancio, e costituisce un momento chiave nel coordinamento tra le politiche dell'Unione e le politiche nazionali.
Il PNR serve a fare il punto sulle riforme messe in campo dopo le raccomandazioni adottate dall'Unione Europea per l'anno precedente, illustrando la portata degli interventi in atto, la loro coerenza con gli orientamenti dell'Unione Europea e il loro impatto atteso. Inoltre, il PNR presenta una agenda di interventi previsti per i mesi successivi con cui si definisce il percorso attraverso il quale l'Italia intende conseguire gli obiettivi definiti a livello europeo.
Quest'anno, il PNR assume anche un'altra valenza. Nell'attuale fase delicata per l'economia nazionale, la qualità delle riforme italiane ha grande rilevanza ai fini del rilancio della crescita in Italia e, quindi, anche ai fini della stabilità economica e finanziaria dell'Unione economica e monetaria. Il PNR 2012 è anche particolarmente importante per il ruolo che giocano gli indirizzi di policy delle istituzioni europee che, rispetto al passato, vedono potenziato il ruolo di orientamento sulle scelte di politica economica nazionale degli Stati membri. Il fatto che le raccomandazioni della Commissione sul PNR del 2011 siano state riprese nella lettera della Banca Centrale Europea nel corso dell'estate e, successivamente, nelle richieste rivolte dal Consiglio europeo di ottobre all'Italia, è la dimostrazione del peso che il giudizio sul PNR può avere nel dibattito politico.
Il PNR è stato predisposto sulla base di un lavoro collegiale del Governo: per legge, la responsabilità di predisporre il testo è del Ministero dell'Economia di concerto con il Ministro per gli Affari Europei. In realtà le priorità europee investono numerosi Dicasteri: in particolare il Lavoro, lo Sviluppo economico, le Pari opportunità, la Pubblica amministrazione, la Giustizia, l'Ambiente. Per questo motivo la preparazione del PNR ha coinvolto, in prima battuta, i Ministeri interessati. Contemporaneamente, il Governo ha attribuito grande importanza al confronto e alla consultazione delle forze politiche, delle autonomie territoriali, del CNEL, del Forum Giovani e, più in generale, delle Parti sociali.
Il PNR 2012 è un documento sintetico scritto in modo da essere accessibile e comprensibile ai cittadini e, soprattutto, attento a dati concreti, anche se con una forte orientamento al futuro, alle riforme appena impostate o da impostare nei prossimi mesi. Si compone di 4 capitoli:
- il primo offre la visione d'insieme del Programma;
- il secondo è dedicato all'analisi delle criticità e dei fattori che da tempo ostacolano la crescita e la competitività del Paese;
- il terzo fornisce il quadro dettagliato delle riforme effettuate o iniziate nel corso dell'ultimo anno, ponendole in relazione alle Raccomandazioni del Consiglio europeo e al percorso che l’Italia si è data ai fini del raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europa 2020;
- il quarto offre un panorama delle riforme "in cantiere" e delle principali sfide che ancora occorre affrontare per riportare il Paese su un sentiero di crescita durevole e sostenibile.
Infine, il PNR è completato da tre allegati: il contributo dato dalle Regioni al Programma; la griglia completa delle misure legislative adottate; la Relazione del Ministro dell'Ambiente sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Per saperne di più:
Programma Nazionale di Riforma [.pdf - 1,7 Mbyte]
Scheda di sintesi - PNR 2012 (fonte: Governo italiano)
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