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Programma Nazionale di Riforma (PNR)

1 maggio 2016Parole chiave:
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Il Programma Nazionale di Riforma (PNR) definisce annualmente gli interventi da adottare per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di crescita, produttività, occupazione e sostenibilità delineati dalla Strategia "Europa 2020". In tale ambito sono indicati:

  • lo stato di avanzamento delle riforme avviate, con indicazione dell'eventuale scostamento tra i risultati previsti e quelli conseguiti;
  • gli squilibri macroeconomici nazionali e i fattori di natura macroeconomica che incidono sulla competitività;
  • le priorità del Paese, con le principali riforme da attuare, i tempi previsti per la loro attuazione e la compatibilità con gli obiettivi programmatici indicati nel Programma di stabilità;
  • i prevedibili effetti delle riforme proposte in termini di crescita dell'economia, di rafforzamento della competitività del sistema economico e di aumento dell'occupazione.

Il Programma nazionale di Riforma è il frutto di un lavoro collegiale, che vede la partecipazione di tutte le amministrazioni centrali e regionali, oltre che la consultazione delle forze politiche, delle autonomie territoriali, del CNEL, del Forum Giovani e, più in generale, delle Parti sociali.

Il coordinamento delle attività è curato dal Dipartimento Politiche Europee.

Da un punto di vista procedurale, l'introduzione del "Semestre europeo", che stabilisce un legame esplicito tra il Programma nazionale di riforma, il Programma di stabilità e il ciclo di bilancio, ha reso necessario un adeguamento del nostro ordinamento alle nuove regole adottate dall'Unione in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri.

La legge 7 aprile 2011 n. 39 – di modifica della legge 31 dicembre 2009, n. 19 – ha quindi introdotto rilevanti modifiche procedurali e di ripartizione delle competenze interne. In particolare, ai sensi della nuova normativa, il Programma nazionale di riforma è diventato parte integrante del Documento di economia e finanza e, di conseguenza, i compiti di redazione e di presentazione al Parlamento per il previsto parere sono passati al Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro per gli Affari Europei.

Il PNR viene presentato ogni anno dal Governo al Parlamento per l'approvazione e quindi inviato alla Commissione europea, entro il mese di aprile, nell'ambito delle procedure e le valutazioni previste dal Semestre europeo.

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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