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Linee guida per i corsi di preparazione ai concorsi EPSO

9 luglio 2010Parole chiave:
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INTRODUZIONE: LA NUOVA STRUTTURA DEI CONCORSI EPSO

Nel 2010 l'EPSO ha introdotto una nuova procedura di selezione del personale permanente delle istituzioni europee, che mira a renderli molto più rapidi, perché comporteranno meno fasi, e a valutare le competenze piuttosto che le conoscenze.

Oltre alle capacità e conoscenze professionali specifiche, verranno valutate le seguenti competenze essenziali:

  • Analisi e risoluzione di problemi
  • Comunicazione
  • Capacità di lavorare producendo risultati di qualità
  • Apprendimento e sviluppo
  • Identificazione delle priorità e spirito organizzativo
  • Flessibilità
  • Capacità di lavorare in squadra

 

La nuova procedura di selezione comporterà due fasi (illustrate dallo schema che segue): una preselezione mediante prove al computer che si svolgerà nei Paesi Membri, che metteranno alla prova le capacità cognitive e la capacità di giudicare le situazioni, nonché le competenze professionali e linguistiche, a seconda del profilo prescelto; e una valutazione mediante prove pratiche che avrà luogo a Bruxelles.

schema procedure di selezione concorsi EPSO

 

 

Questa seconda fase consentirà di valutare correttamente e in modo attendibile tutte le competenze fondamentali già elencate. L'accento sarà posto sulla valutazione delle competenze professionali in situazioni concrete e sulla capacità di applicare le conoscenze fattuali.

A seconda del tipo di concorso, questa fase comporterà un giorno intero o mezza giornata di prove. Le prove si svolgeranno nella seconda lingua dei candidati (inglese, francese o tedesco), tranne che per i profili che richiedono conoscenze linguistiche specifiche.

La prova che verte sulle conoscenze relative all'UE (politiche ed istituzioni) è stata eliminata dalla prima fase e verrà invece richiamata durante i colloqui orali della seconda fase.


OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO NELLA PREPARAZIONE AI CONCORSI

Obiettivo dei corsi sarà la preparazione dei candidati interessati a partecipare ai concorsi generali delle istituzioni europee, che saranno indetti, con cadenza annuale, a partire da marzo 2010.

Si sottolinea ancora una volta che i partecipanti ai corsi dovranno acquisire le seguenti competenze essenziali:

  • analisi e risoluzione di problemi
  • comunicazione
  • capacità di lavorare producendo risultati di qualità
  • apprendimento e sviluppo
  • identificazione delle priorità e spirito organizzativo
  • flessibilità
  • capacità di lavorare in squadra

 

Si ricorda che, durante i colloqui, i candidati dovranno dimostrare la loro conoscenza dell'Unione Europea, della sue politiche e delle sue istituzioni, nonché dei temi più attuali dei Paesi Membri.

Infine, i candidati dovranno essere in grado di realizzare la seconda fase della procedura di selezione in una seconda lingua, e cioè in inglese, francese o tedesco per candidati di madrelingua italiana, nonché di gestire e controllare i tempi delle prove e lo stress da esse provocato.


INDICAZIONI PER CONTENUTI, STRUTTURA E DURATA DELLA PREPARAZIONE

I contenuti dei corsi dovranno riflettere fedelmente gli obiettivi di apprendimento determinati dalla nuova procedura di selezione dei concorsi EPSO, in relazione ai profili professionali specifici (amministratori, assistenti, interpreti e traduttori, profili speciali). Si ritiene che i corsi debbano affrontare, de minimis, i seguenti argomenti:

  • Fasi concorsuali e procedure di selezione
  • Sviluppo delle competenze logico-attitudinali dei candidati
  • Preparazione alle prove di ragionamento verbale, numerico e astratto e alla prova di giudizio situazionale
  • Esercitazioni per le prove di ragionamento verbale, numerico e astratto e alla prova di giudizio situazionale
  • Esercitazioni pratiche relative ai case study, all'esercizio di gruppo, alla presentazione orale, e al colloquio strutturato, con particolare richiamo ai temi relativi alle politiche e le istituzioni dell'Unione Europea
  • Valutazione e discussione dei risultati delle suddette esercitazioni
  • Simulazione delle fasi di concorso
  • Valutazione e discussione dei risultati di tale simulazione
  • Preparazione a prove linguistiche e/o di abilità professionali per profili specifici, nonché relative esercitazioni e valutazione/discussione dei risultati di tali esercitazioni


Si ritiene che ai fini di preparare i candidati alle varie fasi del concorso siano necessarie dalle 40 alle 50 ore didattiche (oltre alle esercitazioni individuali che svolgeranno i candidati fuori dalle ore d’aula).


METODOLOGIE DIDATTICHE

La didattica dovrà dovrà tener conto della necessità di sviluppare non solo le competenze specifiche richieste dall'EPSO, ma anche la capacità di agire sotto stress e di gestire situazioni inusuali quali i colloqui di gruppo, i test di giudizio situazionali, etc. A tale scopo verranno utilizzate:

  • Metodologie didattiche di tipo attivo (casi, esercitazioni, simulazioni, roleplaying, lavori di gruppo guidati)
  • Attività di verifica attraverso simulazioni delle prove

 

CORPO DOCENTE

I docenti dovranno essere in numero sufficiente a coprire tutte le fasi del programma nelle varie lingue in cui i corsi verranno offerti, con un rapporto massimo di 20 studenti per insegnante. Dovranno avere almeno 3 anni di significativa esperienza didattica nell'ambito dei contenuti del corso e una conoscenza diretta del sistema basato sulla valutazione delle competenze, attraverso esperienze formative e/o lavorative in Italia e all'estero. Sarà auspicabile che il corpo docente comprenda figure quali psicologi del lavoro, manager con esperienza internazionale, ex-funzionari o comunque esperti dell'Unione Europea e delle sue principali tematiche, esperti delle risorse umane, etc.


LINGUA

I corsi devono essere svolti nelle lingue previste dal concorso. Si consiglia, soprattutto per la preparazione alla seconda parte del concorso (assessment centre), che le scuole si avvalgano di un corpo docente con un'adeguata conoscenza della lingua in cui dovrà essere sostenuta la prova.

 

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