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SOLVIT, altri casi risolti

20 febbraio 2009Parole chiave:
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Rassegna di casi risolti da Solvit Italia dal 2008 in poi. I casi più recenti puoi leggerli cliccando qui.



30 luglio 2014
Architetti italiani ottengono iscrizione albo professionale Regno Unito
Un semplice cambio di denominazione dell'Università blocca il riconoscimento della qualifica professionale nel Regno Unito. Il caso sollevato da molti architetti italiani arriva all'esame del SOLVIT e grazie alla collaborazione delle autorità nazionali ed europee viene risolto. (continua)

4 febbraio 2014
Riconosciuta pensione per superstiti a cittadino polacco
Il trattamento economico spetta al figlio beneficiario anche dopo aver compiuto i 18 anni se ancora studente. L'INPS di Cremona, sollecitata da SOLVIT Italia, ha riattivato il pagamento interrotto e ha chiesto al giovane cittadino polacco la certificazione di frequenza scolastica. (continua)

31 ottobre 2013
Nessun pagamento per cure mediche nell'UE
La TEAM da diritto ai cittadini europei a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci si trova. Una cittadina austriaca riceve una richiesta di pagamento dall'Ospedale di Agordo. Grazie all'intervento del SOLVIT, il caso si risolve in meno di un'ora (continua)

13 febbraio 2013
Arrotondamento all'euro non pregiudica il rimborso IVA
Un'azienda italiana si vede rigettare la richiesta di rimborso IVA dall'amministrazione tedesca. La colpa? Aver arrotondato all'euro e non al centesimo di euro, come è prassi in Germania. Una misura sproporzionata, concordano gli esperti. E il SOLVIT convince le autorità di Berlino a tornare sui propri passi. (continua)

19 dicembre 2012
Ingegnere laureato in Italia ottiene iscrizione Albo architetti britannico
Un ingegnere che in Italia può esercitare nel settore dell'architettura, potrebbe trovare difficoltà all'estero dove esistono regole diverse per quanto riguarda il riconoscimento dei titoli professionali. Il caso del signor J.W. che si è rivolto al Solvit Italia per ottenere l'iscrizione all'albo della Gran Bretagna. (continua)

13 novembre 2012
Lavoro, nessuna discriminazione in base a nazionalità. Neppure nello sport
La French Roller Sports Federation (FRSF) vuole introdurre un limite di 3 giocatori stranieri, comunitari e non, in campo negli incontri di hockey su pista. Un atleta italiano ricorre al SOLVIT. La FRSF sospende la norma discriminatoria e annuncia un nuovo regolamento conforme al diritto UE. (continua)

27 marzo 2012
Nessuna spesa in caso di parto d'urgenza in altro Stato UE
Un parto avvenuto prematuramente in uno Stato dell'UE diverso dal proprio non comporta alcuna spesa. Il principio, oltre che di buon senso, è avvalorato dai regolamenti europei. Il caso di una coppia italiana in vacanza a Vienna. (continua)

21 dicembre 2011
Rimborso IVA quando il richiedente è stabilito in Paese diverso da quello di rimborso
Due società italiane stabilite in Germania presentano richiesta di rimborso IVA ma non ricevono risposta dalle autorità. Decisivo l'intervento del SOLVIT. La particolare disciplina per il rimborso IVA quando ci si trova in un Paese diverso dal Paese di rimborso. (continua)

29 novembre 2011
Riconoscimenti professionali, cittadina danese ottiene abilitazione in Italia
Diversi i regimi di Italia e Danimarca per l'abilitazione alla professione di fisioterapista. L'intervento del SOLVIT e il sistema IMI favoriscono il riconoscimento del Ministero della Salute. (continua)

21 luglio 2011
Assistenza sanitaria, trasferimento di residenza
Manca il modello E121, un'anziana signora non può ricevere l'assistenza sanitaria. Grazie alla rete SOLVIT, il caso viene risolto in soli sei giorni. (continua)

26 maggio 2011
Parità di trattamento per i lavoratori UE
Un professore francese in servizio in Italia ottiene dopo l'intervento del SOLVIT il riconoscimento dell'anzianità maturata nel proprio Paese. L'amministrazione italiana aveva respinto la richiesta. (continua)

1 febbraio 2011
Caso di pensione per un cittadino inglese
Due anni di attesa per ricevere la pensione. Colpa di "uno spiacevole disguido", confessano le autorità italiane. L'intervento del SOLVIT sblocca la procedura. In pochi giorni, attivata la procedura di concessione della pensione. (continua)

16 luglio 2010
Cure mediche all'estero, ticket a carico dell'assistito
I cittadini italiani che in un altro Paese europeo usufruiscono dei servizi sanitari sono tenuti al pagamento della quota a loro carico secondo le leggi vigenti nel Paese in cui si trovano. Una spesa che, ovviamente, è molto diversa a seconda del Paese europeo. (continua)

4 settembre 2009
Immatricolazione di automobili provenienti da Gibilterra
Le vetture già registrate o acquistate nel territorio d'oltremare britannico non devono effettuare alcuna revisione ma sono soggette ai dazi doganali. Gibilterra, infatti, rientra nell'UE ma non è parte dell'unione doganale. (continua)

4 giugno 2009
Coniuge proveniente da paese extra UE
Sono 23 i casi nel 2009 di italiani residenti nel Regno Unito che hanno avuto problemi per il coniuge proveniente da paese extra UE. Al centro dei reclami affrontati dal centro SOLVIT, il diritto di circolare e soggiornare liberamente all'interno degli Stati membri. (continua)

26 marzo 2009
Cure mediche all'estero
Un cittadino austriaco si è visto recapitare una fattura di oltre 5mila euro per i servizi prestati dall'Azienda ospedaliera di Siena. Non aveva presentato la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. (continua)

20 febbraio 2009
Concorsi pubblici aperti anche a cittadini norvegesi
Il caso di B.A.M., infermiera professionale, in un primo tempo esclusa perchè cittadina non europea. Ma Norvegia, Islanda e Liechtenstein rientrano nello Spazio Economico Europeo che stabilisce, tra l'altro, la libera circolazione delle persone. (continua)

2 maggio 2008
Carta di soggiorno per familiare non UE
Il caso di un'italiana residente in Irlanda e sposata con un cittadino della Tanzania. L'applicazione della direttiva sulla libera circolazione e i limiti della normativa vigente nel paese anglosassone. (continua)

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